Come configurare una rete aziendale

Nel momento in cui usufruiamo di una connessione ad una rete internet accade spesso di dover vagliare un percorso di rete per installare le linee guida appropiate. Generalmente possiamo preferire tra:

  • una rete domestica, laddove gli altri PC uniti alla rete sono risaputi e dunque affidabili;
  • una rete comune, quando siamo in ambienti visitati da più persone (come ad esempio stazioni, aereporti ecc..) e vogliamo ostacolare la visualizzazione del nostro PC;
  • una rete aziendale, impiegata particolarmente in uffici e posti di lavoro. Di questo, approfondiremo l'argomento durante il corso di questa guida.

Che cos'è una rete aziendale?

Le reti computerizzate sono meccanismi utili alla suddivisione delle risorse e alle pertinenti lavorazioni dei dati. Dapprima queste reti erano innanzitutto concentrate in un luogo o da un gruppo di persone ristretto. Negli ultimi tempi sono cresciute quelle smistate nelle quali le risorse sono lontani fra loro. Nella rete aziendale i congegni collegati possono essere molteplici e far parte anche di reti locali dissimili. Ciascun utente ha un profilo personale a cui può avere accesso da un qualunque PC collegato ad internet, cosa che non accade nella rete domestica. I congegni connessi sono sostituibili dal momento che non c'è un particolare tipo di relazione che lega il computer al profilo personale dell'utente. Nelle linee guida del PC è sempre possibile comprendere se si è compresi in uno staff di lavoro o in un dominio: nella prima ipotesi la rete è domestica mentre nella seconda è aziendale.

Come ideare una rete aziendale?

Per un ente progettare una rete equivale a facilitare la raggiungibilità e a dar luogo a scambi e traffico di notizie in maniera lesta anche senza incontrarsi fisicamente nello stesso posto. Altro privilegio è quello di fare uso comune di apparecchi come scanner e stampanti o, in altri ambienti di lavoro, di telecamere di sorveglianza. Tutto ciò porta a un miglioramento delle spese, a una direzione più facile delle risorse e a un consequenziale aumento della produttività. Per dare vita a una rete aziendale è necessario tenere presente delle grandezze che si hanno al momento e di quelle che si vogliono acquisire: con un'occhiata al domani si elude al fatto di dover ampliare la rete in un secondo momento scontrandosi con i relativi prezzi. Per mettere a punto ed allacciare una rete aziendale è opportuno essere pratici dei luoghi della ditta e dell'esistenza di cavi, sistemi wireless o del ponte radio. La rete cablata è stata per anni quella più apprezzata dalle imprese per la maggiore fermezza e sicurezza comprovata anche se oggi siamo davanti a modelli eccellenti per quanto riguarda il Wi-Fi. Nella cablatura, per la connessione si usa il protocollo Ethernet maturato negli anni '70 da studiosi del centro di ricerca Xerox Palo Lato della Xerox Corporation negli Stati Uniti a cui si associarono Intel e Digital Equipment per poi circoscriverne il valore nel 1985.

Da cosa è formata una rete aziendale?

Per dare vita a una rete aziendale, oltre naturalmente all'esistenza di un computer e altri dispositivi, serve uno switch per dividere il moto tra i computer. Questo vale sia per i collegamenti via cavo che wireless.

Su ciascun apparecchio va collocata una scheda di rete e date le grandezze molto vaste può servire un ripetitore, ovvero un congegno elettronico che una volta captato il segnale di rete lo ritrasmette in modo più ampliato: con l'arrivo della fibra questi dispositivi possono coprire anche grandi distanze. Vediamo nei particolari le parti costitutive fondamentali per una rete aziendale.

Server

E'conosciuto come server quel congegno la cui funzione è quella prestare servizio ai vari dispositivi connessi rendendo fattibile il traffico di informazioni. Il server può essere collocato all'interno di una ditta o in qualsiasi altro luogo: in questo caso parliamo di ''server remotizzato'', ovvero un apparecchio che si trova fuori dall'atmosfera terrestre, ma che comunque sia resta collegato con il sistema grazie ad internet.

Per quanto riguarda il prezzo, un server può costare quanto diversi computer messi insieme e il valore può cambiare in base al sistema operativo e alle sue mansioni: dividere dei file, email, database, inviare fax e connettersi ad internet. Se parliamo di piccole aziende a volte basta solamente la funzione di condivisione dei documenti per cui al posto del server si possono preferire rimedi più economici come ad esempio le unità NAS o dei dischi rigidi connessi alla rete. Generalmente un server è composto da: 2 alimentatori, da porte di trasmissioni, sistemi operativi, sistemi di supporto integrati, una valida unità di elaborazione, diversi alloggi per la RAM e due o più dischi rigidi spaziosi e super veloci. Dal momento che ne usufruiscono più utenti nello stesso momento deve rimanere quasi sempre attivo e deve essere salvaguardato dalla scomparsa dei dati. Il Gruppo di Continuità Elettrica conosciuto meglio come UPS serve per contenere il più possibile gli sbalzi di corrente e per attivare l'arresto normale nel caso in cui capitasse un blackout.

Router

Il router è un congegno che invia informazioni da una rete all'altra mediante un indirizzo IP (Internet Protocol). E' un'etichetta gratuita di proprietà pubblica in cui ogni dispositivo ha un indirizzo certo che può essere dato in modo automatico o manuale. Nelle reti informatiche il router ha il compito di decidere dove ''guidare'' i dati. Questo può verificarsi in due tipi di forme: in forma diretta cioè se l'informazione transita tra due calcolatori che fanno parte della stessa rete oppure in forma indiretta ovvero se occorre l'intercessione del router.

Switch

Come abbiamo già detto in questa guida, lo switch è il fulcro di una rete informatica perché mette in contatto tra di loro i cognegni collegati alla rete e si impegna a ripartire ad essi i dati. Lo switch non si occupa solo di spedire i dati lungo tutti le connessioni possibili, ma li dirige già verso il ricevente. Per quanto riguarda il costo, lo switch più caro e più professionale è detto ''managed'' che ricorre all'utilizzo di un tipo di interfaccia utente che consente all'uomo di interagire con la macchina in modo del tutto visivo attraverso delle figurazioni grafiche. Ma non solo: individua danneggiamenti e spedisce comunicazioni tramite e-mail.

Firewall

Il firewall è un meccanismo che protegge la rete da manovre estranee di intrusione e lo fa setacciando e controllando i blocchi di dati che entrano ed escono secondo criteri di giudizio predefiniti. Può risiedere sia in un congegno hardware, sia in un software da collocare sulla rete da difendere. Per una rete aziendale il rimedio più raccomandato è quello hardware perché può essere programmato ed è meno esposto ad intrusioni. Il alcune circostanze aziendali i firewall possono essere di grande aiuto ai datori di lavoro per bloccare il collegamento a specifici siti internet che possono deconcentrare i dipendenti come ad esempio i social network. Installare un firewall è un lavoro difficile per il quale occorre molta esperienza dal momento che è doveroso prima di tutto conoscere ognuno dei dispositivi collegati.

Collegamento al web

La connessione al web può essere ritenuta come un cosa sottintesa, ma va sviscerata in quanto è irrinunciabile per le aziende. Una rete aziendale, differentemente da quella domestica, è molto più cara: si parla dunque di contratti business e contratti home. La differenza sta nel fatto che i primi, rivolti alle imprese, includono canali privati, maggiore solidità, nessun confine di banda e l'opportunità di avere diversi indirizzi IP e non uno soltanto come invece accade per le reti domestiche.

Topologie di rete

L'ordine secondo cui i congegni sono collegati può cambiare. Nel caso delle imprese non esiste un'unica topologia, ma la selezione dipende dal modo in cui si decide di ripartire le informazioni che passano in rete e a chi indirizzarle. Il termine ''topologia'' indica la dottrina che analizza le forme delle figure. In questo caso è possibile dare vita a svariati organismi fisici che acquisiscono il nome dalla sagoma che ne viene fuori. La rete a stella è composta da tanti ''alberi'' collegati a uno switch situato al centro dell'organismo e, soprattutto nella variante estesa, si riconosce nei contesti aziendali che prediligono per la rete LAN (Local Area Network).

Quasi scomparsa dalle imprese è invece la rete ad anelo impiegata nei primi prototipi di fibra ottica (FDDI): la causa di questo ''abbandono'' è l'elevato rischio di guasto poiché trattandosi di una compagine circolare se anche un solo congegno ha una complicazione va in blocco tutta la rete.

Protezione di una rete aziendale

Come abbiamo già detto sommariamente in merito ai firewall, la protezione è irrinunciabile per una rete aziendale. Il ramo della sicurezza abbraccia sia le risorse umane che il sistema informatico: per combattere gli attacchi esterni è opportuno pensare a corsi di formazione specifici per il personale incaricato. In aggiunta all'acquisto di firewall e antivirus è essenziale che gli impiegati siano a conoscenza dei pericoli che possono arrivare anche da una semplice e-mail. I rischi sono numerevoli: virus in grado di far eliminare tutti i dati o spyware che rubano le credenziali. Per evitare tutto questo è necessario avere un testato meccanismo di backup per avere sempre una copia adoperabile. Non vanno mai sminuiti segnali come comunicazioni insolite, decelerazioni o altre stranezze. E' conigliato di interpellare subito chi si occupa della gestione della rete.

Per evitare manovre di hackeraggio è meglio non utilizzare l'e-mail aziendale per motivi personali. Con la dilatazione dello smart working i rischi sono alti perché anche se i dipendenti lavorano a km di distanza dal luogo di lavoro operano all'interno della medesima rete aziendale.

Tipi di reti aziendali

Abbiamo già delineato la LAN, ma abbiamo anche altri esempi di rete aziendali:

  • la MAN (Metropolitan Area Network) che sfrutta la fibra ottica per collegare tra loro più reti LAN
  • la WLAN è una tipologia di rete locale LAN che si serve di una connessione Wi-Fi per dare l'opportunità agli impiegati di procedere all'interno della rete con notebook, tablet o smartphone;
  • la WAN (Wide Area Network) è utile per dare la copertura ad aree geografiche molto vaste come ad esempio regioni e stati.
  • la VPN (Virtual Private Network) è una connessione tra il dispositivo elettronico e il web tramite l'intercessione di un server esterno. E' sicura e può essere davvero utile per le ditte che hanno diverse sedi e molti dipendenti in smart working i quali a loro volta devono avere ingresso ai programmi interni e ai documenti.

Per una rete aziendale verificata è fondamentale essere sempre in cerca di rimedi moderni che possano avvalorare la crescita dell'attività e la sua organizzazione produttiva.

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