Pulizia professionale, ecco quando usare le lavatrici a ultrasuoni

Le lavatrici ad ultrasuoni sono dei particolari strumenti che consentono di ottenere una profonda pulizia di svariati tipi di oggetti. Si tratta di una tecnologia molto versatile, utilizzata in ambito domestico e, soprattutto, in ambito professionale ed industriale.

Gli oggetti sottoposti ad una pulizia ad ultrasuoni vengono di fatto riportati a nuovo, con l’eliminazione dello sporco, del grasso e della corrosione. Inoltre con le lavatrici ad ultrasuoni è possibile pulire anche le parti più difficili da raggiungere con i tradizionali sistemi di pulizia.

Per essere sicuri di ottenere risultati ottimali, è necessario acquistare un prodotto di qualità. Per trovare quello migliore è possibile effettuare una ricerca sul web, digitando su google “pulitrice ultrasuoni” e individuare quella con le caratteristiche desiderate. Tra le più funzionali presenti sul mercato, spiccano quelle proposte da RS Components, leader nella vendita di articoli elettronici ed elettrici, professionali e non, con un ottimo rapporto qualità prezzo.

I vantaggi della pulizia ad ultrasuoni

Le lavatrici ad ultrasuoni sono macchinari tecnologici che permettono di pulire praticamente di tutto,  come gli oggetti realizzati in materiali duri quali metalli, plastiche, ceramica e vetro. A seconda del dispositivo che si ha a disposizione è possibile lavare gli oggetti di grandi dimensioni, ma anche quelli più piccoli, come ad esempio i minuscoli componenti elettronici.

L’utilizzo di questo strumento comporta diversi benefici:

  • Garantisce una pulizia accurata e profonda.
  • I cicli di pulizia sono efficaci e rapidi; ad un ottimo risultato si abbina la riduzione dei tempi e di energia, che in ambito professionale rappresenta un importante risparmio.
  • È una soluzione economica; al di là dell’investimento iniziale, il cui ammontare è legato alle caratteristiche del macchinario, e della manutenzione, i costi di gestione (acqua e detergente) sono contenuti.

Inoltre è un macchinario molto versatile; ormai da diverso tempo viene utilizzata in determinati ambienti lavorativi, ma negli ultimi anni si sta diffondendo anche in ambito domestico.

Le lavatrici ad ultrasuoni in ambito professionale

Si ricorre alle macchine ad ultrasuoni per ottenere una pulizia professionale in diversi ambiti. Il primo utilizzo che forse può venire in mente è quello nel settore orafo e della gioielleria in genere. In realtà questa tecnologia è ampiamente utilizzata anche nei settori chimico, dentale, medico ed ospedaliero, ottico, elettronico e meccanico, oltre che in svariati tipi di industria.

Naturalmente è necessario scegliere una macchina di pulizia ad ultrasuoni adatta per l’uso che se ne intende fare. RS Components è l’azienda leader nella fornitura di componenti industriali ed elettroniche; sul suo sito internet è possibile trovare anche lavatrici a ultrasuoni per ogni esigenza: la scelta del prodotto giusto è legata ad una serie di fattori.

La scelta del giusto macchinario

Bisogna innanzi tutto considerare la destinazione d’uso, perché le levatrici pensate per un utilizzo a livello industriale hanno caratteristiche diverse rispetto a quelle pensate per un utilizzo domestico. Si deve poi considerare la capacità della vasca in cui vengono immersi gli oggetti da pulire e l’eventuale presenza di cestelli o altri supporti al suo interno.

Non va poi sottovalutato il materiale in cui è realizzata il macchinario: quelli che hanno il corpo in metallo sono più solidi e garantiscono una maggiore durata nel tempo. E poi ci sono quelle specifiche tecniche che possono fare la differenza, come la potenza del riscaldatore e la frequenza ultrasonica.

Come funziona la pulizia ad ultrasuoni

Il funzionamento delle lavatrici ad ultrasuoni si basa sul processo di cavitazione acustica. Gli oggetti da pulire vengono immersi in una vasca con acqua ed un apposito detergente; un trasduttore genera ultrasuoni: le onde sonore agitano il liquido, in cui si formano onde di compressione. Le onde creano una moltitudine di piccole bolle.

Queste bolle, dette anche vuoti, quando collassano sprigionano un calore ed una pressione talmente alti da andare a rimuovere lo sporco superficiale e i contaminanti che lo hanno causato, senza danneggiare l’oggetto. Maggiore è la frequenza ultrasonica e più profonda sarà la pulizia nei punti più complicati da raggiungere.

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