Rifiuti, i Paesi leader nello smaltimento in Europa

Sebbene la raccolta differenziata e lo smaltimento di rifiuti non siano stati avviati da moltissimi anni, il nostro Paese si posiziona tra quelli più importanti a livello europeo nel trattamento e riciclo degli stessi. A fornire supporto a tutto questo anche numerose aziende specializzate nello smaltimento di rifiuti speciali, come ad esempio Nova Ecologica, la cui professionalità ed esperienza è riconosciuta a livello nazionale. Per saperne di più su questa importante società, clicca qui per conoscere meglio le sue procedure di lavoro.

Comunque, tornando al continente europeo e ai rifiuti prodotti e smaltiti, esistono Paesi che sono all’avanguardia in questo ambito, tuttavia, come vedremo, esistono nette differenze nelle procedure utilizzate per eliminare tali prodotti di scarto. Proviamo quindi a vedere quali sono i Paesi leader nello smaltimento di rifiuti in Europa e le modalità più utilizzate.

Uno sguardo complessivo

L’Italia, nonostante diverse problematiche, ricicla oltre 56 milioni di tonnellate di rifiuti all’anno, ponendosi al secondo posto in Europa per quantità dietro la Germania, che supera la quota di 72 milioni di tonnellate. Il nostro Paese poi recupera e rigenera circa un terzo della spazzatura complessivamente prodotta. In Europa, tuttavia, esistono diverse modalità di smaltimento della stessa: nei Paesi nordici tendono soprattutto a riciclare e bruciare, mentre quelli meridionali invece versano in discariche.

L’Europa dello smaltimento e riciclo dei rifiuti

Le località leader nel riciclaggio di ogni genere di prodotti di scarto sono le isole Faroer, che raggiungono la quota del 67%, seguite poi dal minuscolo Liechtenstein col 64% di quota di riciclo, mentre la Svezia si attesta ad un 32% dei rifiuti. A differenziarsi nettamente tuttavia sono le percentuali con cui si smaltiscono questi, generalmente attraverso due modalità: bruciare ed eliminare attraverso il fumo oppure sotterrare in discarica speciali.

Nel primo caso, sono sempre i Paesi del Nord Europa a primeggiare: utilizzando diversi termovalorizzatori, Svezia e Danimarca smaltiscono ciascuna circa 590 chilogrammi di rifiuti per ogni singolo cittadino, mentre la media di Germania e Francia si attesta sui 250 chili per persona. L’Italia invece si ferma a soli 104 kg per ciascun cittadino.

Per quanto riguarda invece l’uso della discarica, Malta vi ricorre per circa il 92,7% dei propri rifiuti prodotti, rispetto alla Germania che la utilizza soltanto per lo 0,2% della spazzatura. Il nostro Paese smaltisce in discarica invece in media il 29% di quella urbana prodotta.

Di conseguenza, in generale, la Germania si presenta come uno dei Paesi leader e più ricicloni del continente, mentre quelli nordici si confermano come luoghi dove sorgono e si utilizzano più inceneritori rispetto a quelli meridionali. Questi ultimi in effetti restano ancora molto restii nella realizzazione ed uso di questo genere di struttura. Il nostro Paese deve fare molta strada da questo punto di vista, pur evidenziando buoni risultati generali.     

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