MATRIMONIO RELIGIOSO A FORLÌ: DUE SPLENDIDE CHIESE PER IL TUO GIORNO PIÙ BELLO

Se stai organizzando un matrimonio con rito religioso, sicuramente sarai alla ricerca oltre che di un fotografo per il tuo matrimonio a Forlì anche una location adatta. Il matrimonio religioso è sicuramente improntato sulla tradizionalità e sul raccoglimento e richiede un sito adatto.

Forlì è una città dell’Emilia-Romagna in grado di offrirti diverse soluzioni. Due in particolare si distinguono per bellezza e fascino storico.

Sposarsi con rito religioso a Forlì

Alfred de Musset diceva “La vita è un sonno, l’amore ne è il sogno, e avrete vissuto se avete amato”.

Se siete alla ricerca di un posto da sogno e volete un matrimonio religioso, a Forlì ci sono due chiese particolarmente belle ed adatte a celebrare il vostro giorno più bello. Scopriamole insieme!

Chiesa di Santa Croce a Forlì

La chiesa di Santa Croce a Forlì è davvero molto bella, non a caso è divenuta il duomo della città.

Vanta origini molto antiche, risalenti addirittura a prima del XII secolo, ma ha subito ampi rifacimenti nel corso della sua storia, a partire già dal '500.

Oggi la possiamo ammirare con un aspetto rinnovato dopo che venne ricostruita nel 1970. Subì infatti pesanti danni, soprattutto durante la Seconda guerra mondiale. L'interno del duomo è suddiviso in tre navate. Le decorazioni ottocentesche delle navate laterali e della controfacciata. Al suo interno sono molte le cose di grande valore religioso e artistico da poter ammirare, primi tra tutti il Crocifisso romanico e la cappella della Madonna del Fuoco.

La cappella della Madonna del Fuoco è un santuario che venne realizzato negli dal 1619 al 1936 per opera dell’architetto faentino Domenico Paganelli Nel Settecento la cappella fu ulteriormente arricchita grazie ad un rivestimento di marmi e alla decorazione della cupola con l'affresco dell'Assunzione (1702-1706).

Non perdetevi nemmeno il Miracolo della Madonna del Fuoco, situato nel sottarco e risalente all’Ottocento.

Lungo la navata sinistra si trova la cappella di Sant’Anna che ospita un San Rocco alla parete.

Nella navata di destra si apre invece la cappella del SS. Sacramento. Risale al 1490 ed è riccamente stata decorata con preziosi marmi e affreschi. Ospita il fonte battesimale datato 1504 e scolpito con scene della vita del Battista e di San Valeriano. Il Duomo venne eretto sulla piazza principale della città, dove si svolgevano le principali attività cittadine: il mercato, centro di vita e affari, e dove si dirigeva la giustizia. Molto probabilmente quello spazio pubblico venne poi adibito a sagrato dell’edificio religioso. Fu nel 1212 che, a causa di un contratto stipulato tra il Municipio e San Mercuriale, il mercato venne ufficialmente spostato nell’attiguo Campo dell’Abate, ossia l’attuale piazza Aurelio Saffi.

Lo spostamento del mercato provocò la creazione di un nuovo spazio politico-commerciale, fulcro di tutti gli interessi cittadini. Questi spostamenti commerciali e politici ebbero però notevoli ripercussioni anche sull’abazia di San Mercuriale che ne venne rafforzata, arrivando addirittura ad un acceso contrasto proprio con il potere, apparentemente indiscusso, del Duomo.

Oggi naturalmente queste lotte di potere sono state sanate da tempo, ne restano comunque due opere meravigliosamente ricche di arte e storia.

San Mercuriale a Forlì

L'abbazia di San Mercuriale è un'abbazia che si trova in piazza Aurelio Saffi, proprio nel cuore di Forlì. È forse l'edificio più conosciuto della città e vanta una storia davvero affascinante. Simbolo della città, la basilica di San Mercuriale a Forlì rappresenta il monumento più significativo della città, soprattutto se considerato nel suo complesso, con il bellissimo campanile all’esterno e le importanti opere custodite al suo interno. Le sue origini sono molto antiche (venne edificata sui resti della pieve intitolata a Santo Stefano, già esistente nel IV secolo) e di difficile ricostruzione, soprattutto a causa della mancanza di documentazioni storiche certe. Il primo documento ufficiale in grado di accertare l'esistenza di un monastero benedettino è costituito da un atto di donazione stipulato dall'arcivescovo di Ravenna a favore dell'abate di San Mercuriale.

L'opera di ricostruzione della facciata risulta molto interessante soprattutto per la lunetta del portale gotico in pietra rosa che ospita, proprio al centro, la scena dell'Adorazione con i Re Magi. Nella lunetta situata sopra il portale dell'Abbazia è possibile osservare un’importante opera scultorea attribuita al Maestro dei mesi del Duomo di Ferrara, allievo di Benedetto Antelami.

A destra della lunetta sono invece rappresentate la Vergine col Bambino sulle ginocchia e da San Giuseppe; sulla sinistra possiamo invece osservare la rappresentazione della storia del Sogno dei Re Magi. Sia il Duomo che l’abazia San Mercuriale sono due luoghi carichi di storia e cultura che, nel corso dei secoli, sono divenuti simbolo del forte sentimento religioso della città. Chi desidera un rito religioso ricco di simbologia amerà entrambe le soluzioni e, molto probabilmente, si troverà in difficoltà nella scelta della location per il suo giorno più bello.

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