Estinzione anticipata della cessione del quinto: procedura e costi rimborsabili.

Vorresti richiedere l'estinzione della cessione del quinto ma non sai come procedere? In questa guida ti spiegheremo i vantaggi e quali sono i costi da affrontare nel momento in cui il finanziatore provvederà al conteggio estintivo. Non tratteremo, invece, di aspetti legati al rinnovo della cessione di ⅕ dello stipendio (info che puoi trovare su portale come quello di prestitimag.it) o altre opportunità che questo finanziamento offre.

La legge prevede che il debitore abbia il diritto di poter saldare anticipatamente il suo finanziamento personale a patto di rispettare le condizioni stipulate nel contratto. Per esempio qualora fosse previsto, dovrai versare una somma di denaro per pagare la penale per l'estinzione anticipata.

Cos'è l'estinzione anticipata della cessione quinto

Come accennato in precedenza, qualora volessi estinguere anticipatamente la tua cessione del quinto potrai farlo in qualsiasi momento tu voglia (salvo note particolari scritte sul contratto). Per avere un quadro più chiaro ti suggeriamo di consultare l'articolo 125-sexies del Testo Unico Bancario che trovi a pagina 262.

Va detto che la banca finanziatrice del prestito, ti potrà sanzionare per aver terminato in anticipo l'accordo. Tali costi (chiamati anche up front) serviranno per coprire le spese istruttorie quali, apertura della pratica, imposta del bollo, commissioni bancarie e parte degli interessi non maturati.

Nonostante ciò, la penale non potrà superare:

  • L'1% della somma totale rimborsata anticipatamente, qualora il finanziamento sia in corso da oltre un anno.
  • Lo 0,5% dello stesso importo, nel caso in cui la cessione di un quinto dello stipendio o della pensione sia in corso per un tempo pari o inferiore ad un anno.

Ti ricordiamo che generalmente questo finanziamento viene stipulato per un minimo di 24 mesi fino ad un massimo di 120. Le tempistiche chiaramente dipendono dall'esigenza del richiedente e dalle rate per soddisfare il bisogno.

Quando conviene saldare un debito prima della scadenza?

L'estinzione anticipata della cessione del quinto potrà avvenire sia parzialmente che per intero, ma sei sicuro che convenga così tanto? Innanzitutto è bene che tu sappia quali sono i rimborsi per le commissioni che ti deve la banca (chiamati costi recurring) e quali adempimenti devi corrispondere nei suoi confronti.

A tal proposito abbiamo stilato una serie di vantaggi e svantaggi, affinché tu possa valutare quando e se conviene estinguere il debito prima della sua naturale scadenza.

Tutti i vantaggi dell'estinzione per la cessione del quinto

Il contratto stipulato per questo prestito personale prevede un piano di ammortamento conosciuto come "alla francese". Ciò significa che nel momento in cui si sottoscrive un finanziamento, le prime rate saranno costituite dalla maggior parte di costi relativi agli interessi e una minima parte del capitale.

Per tal motivo suggeriamo (qualora tu ne abbia possibilità) di richiedere l'estinzione anticipata del prestito agli inizi. La spiegazione è dovuta al fatto che proprio nei primi tempi andrai a ridurre notevolmente i costi che invece dovresti aver dovuto pagare per coprire gli interessi bancari.

Una volta completato e aver pagato anticipatamente il proprio debito, successivamente sarà più semplice poter richiedere un prestito. Gli istituti finanziari avranno modo di accertare la tua notorietà creditizia, più sarai puntuale con i pagamenti maggiore sarà la possibilità di accettazione di un prestito.

Un altro rimborso che spetterebbe al debitore è quello sui costi legati al premio assicurativo e alla sottoscrizione della polizza sulla vita e sul lavoro. Spesso le banche tendono a nascondere queste voci per evitare di rimborsarle.

Di conseguenza per ottenerle dovrai farne richiesta esplicita, salvo quei casi in cui dopo che l'istituto finanziario ha effettuato il conteggio estintivo, la somma sia così elevata da poter annullare i rimborsi a causa di un tuo deficit economico.

Quali sono gli svantaggi ?

Come in tutto, anche l'estinzione anticipata del debito prevede delle note negative che andrebbero valutate attentamente. Quella di maggior rilievo è relativa alle spese di amministrazione (dette accessorie), il cui costo potrebbe essere esorbitante.

Lo svantaggio è che in caso di estinzione anticipata del prestito sulla cessione del quinto, l'esborso è previsto in un'unica soluzione (oltre alla cifra da risarcire all'ente erogatore del finanziamento).

Estinzione cessione del quinto: l'iter per richiederla

Una volta effettuato il calcolo per il rimborso dell'estinzione della cessione del quinto non resta che richiederla. Per farlo avrai a disposizione due soluzioni:

  1. Tramite PEC (posta elettronica certificata);
  2. Mediante Raccomandata;

In entrambi casi avrai l'obbligo di indicare tutti i riferimenti contrattuali (il numero identificativo e le tue generalità) e allegare il codice fiscale e il documento di identità. Entro 10 giorni dalla ricezione della tua richiesta, la banca o l'ente finanziario sarà costretto a farti avere il conteggio estintivo.

All'interno del documento riepilogativo ci saranno le coordinate bancarie (l'IBAN) sul quale dovrai effettuare il rimborso entro un determinato tempo. Scaduta tale tempistica, il documento in cui richiedi l'estinzione del debito perderà di valore e dovrai provvedere a farne uno nuovo.

Solo dopo aver ricevuto la somma di denaro, la banca o l'ente erogatrice del finanziamento dovrà spedirti una Lettera Liberatoria in cui afferma di "non aver più nulla a pretendere".

Tale comunicazione andrà spedita anche all'ente pensionistico o al datore di lavoro, che provvederà a sospendere il rimborso del quinto dello stipendio o della pensione, che tratteneva mensilmente.

Cosa fare in caso di mancato rimborso

Spesso le banche o gli istituti finanziari tendono a negare o ignorare la richiesta di rimborso per estinzione anticipata della cessione del quinto. Qualora il debitore non ottenga risposta entro 30 giorni dalla sua richiesta, le strade sono due:

  1. Rivolgersi ad un Arbitro Bancario Finanziario. Il suo ruolo sarà quello di intermediare tra le due parti, al fine di risolvere bonariamente.
  2. Ricorso con un giudizio civile. Le tempistiche saranno decisamente più lunghe e costi potrebbero essere onerosi.

Tutto chiaro? Se dovessi avere dubbi lascia un commento e saremo lieti di aiutarti.

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