Cos’è la biocella?

La biocella è un reattore costituito da una camera fatta di cemento armato dalle caratteristiche particolari, è infatti totalmente tamponata ed isolata verso l’esterno e pensata affinché al suo interno possa avvenire una degradazione intensiva delle biomasse.
Nel processo di ‘’bio-ossidazione’’ di questo tipo vi è un’adduzione forzata di aria nel plenum del pavimento della biocella realizzato attraverso un sistema specifico e pensato appositamente in grado di garantire una diffusione uniforme dell’aria nella biomassa in modo tale da evitare la creazione di eventuali ‘’vie preferenziali’’ e di zone troppo secche o troppo umide.
Ogni cosa viene gestita attraverso un apposito software, anch’esso progettato per questo specifico compito e che, attraverso l’elaborazione dei dati di processo monitorati costantemente attraverso delle sonde, predispone l’intervento del ventilatore d’insufflazione al fine di garantire tutte le condizioni ottimali per la trasformazione microbiologica.

Altre funzioni

Le tubazioni di insufflazione, a ventilatore spento, assolvono anche la funzione di drenaggio dei percolati che vengono convogliati in una rete di raccolta sotterranea dedicata e che a sua volta li porta verso apposite vasche di raccolta.
Per consentire il corretto transito di questi liquidi dalla rete di insufflazione a quella di raccolta dedicata occorre evitare la presenza di scompensi per il sistema di aerazione, attraverso un processo fisico che finirà per far defluire il liquido nell’apposita rete di raccolta.
In linea di massima le soluzioni impiantistiche di questo tipo vengono utilizzate per gestire la prima fase del ciclo del compostaggio, che è anche la più critica sia per le temperature che si possono raggiungere sia per la concentrazione di inquinanti e altre sostanze.
Lo svolgimento di questa fase del ciclo in un ambiente chiuso e di ridotte dimensioni garantisce un necessario contenimento delle emissioni che ne derivano ed una quantità d’aria da trattare ridotta rispetto ad altri metodi utilizzati.

Compost e altri rifiuti

Naturalmente le biocelle, che svolgono la prima fase del processo di biodegradazione dei materiali organici è solo una faccia della medaglia riguardante ciò che dobbiamo attualmente affrontare e modificare relativamente al nostro comportamento e alla nostra relazione con l’ambiente circostante.
L’altra faccia della medaglia riguarda quei materiali inorganici e in particolare i rifiuti speciali che, come il nome stesso suggerisce non vanno sottovalutati e trattati con cognizione di causa ed è per questo che vi consiglio di rivolgervi, per eventuali dubbi e necessità, all’agenzia Nieco che si occupa con molta professionalità dello smaltimento rifiuti speciali a Roma.

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