Benessere degli occhi: il controllo della vista

Chi indossa gli occhiali per correggere un problema visivo è solitamente ben informato per quanto riguarda i controlli da fare dall’ottico o dall’oculista. Tutti coloro che invece non soffrono di questi problemi tendono a trascurare i propri occhi, recandosi a fare un controllo solo quando manifesta effettivi problemi alla vista. In effetti invece sarebbe opportuno prenotare un test della vista con una certa regolarità, la cui frequenza dipende dall’età del singolo, ma anche dalla presenza di specifici sintomi.

Ogni quanto fare un test della vista
Con i bambini la questione è più semplice, visto che sarà il pediatra a consigliare ai genitori un test periodico della vista per i propri figli. Solitamente le prime visite si effettuano già verso i 2-5 anni, anticipate o più frequenti in occasione di problematiche conclamate. Per un adulto invece è improbabile che il medico di famiglia consigli una visita, a meno di non manifestare specifici sintomi. Chi desidera mantenere i propri occhi in salute dovrebbe invece acquisire l’abitudine di effettuare un test della vista almeno una volta all’anno. Soprattutto dopo i 40 anni, a maggior ragione nei casi in cui si abbiano problemi della vista. Stiamo parlando comunque di tutti, non solo di chi già indossa gli occhiali per difetti visivi precedentemente diagnosticati.

Perché fare un test della vista
I problemi della vista sono abbastanza diffusi nel mondo; la percentuale di coloro che manifestano difetti visivi è molto elevata. Alcuni di questi difetti sono correlati alla forma dell’occhio, quindi si manifestano già in giovane età. Altri invece sono dovuti all’invecchiamento delle diverse parti dell’occhio, al tipo di lavoro che si svolge quotidianamente, o anche a veri e propri disturbi. In molti casi intervenire tempestivamente, indossando gli occhiali o prevedendo una terapia per curare il singolo disturbo, permette di limitare il degenerare del problema. Per altro è bene sapere che il nostro cervello tende a compensare piccoli difetti visivi; essi si manifesteranno quindi con disturbi che non sarà facile correlare alla vista.

I sintomi di un difetto visivo
Ci sono problemi della vista che si manifestano da bambini, altri che sopraggiungono da adulti. La loro presenza è inequivocabile: si vedono le immagini sfocate; a volte sono le immagini più vicine, altre volte quelle più lontane, a volte è il campo visivo che si riduce. In queste situazioni recarsi da un ottico può già darci qualche indicazioni su quale sia il problema. In altri casi invece il difetto visivo o la problematica correlata alla vista si manifestano in modo più subdolo. Sintomi quali mal di testa, occhi arrossati e irritati, sensazione di affaticamento, possono nascondere un problema alla vista. Prima lo si diagnostica e maggiori sono le possibilità di limitare l’eventuale degenerazione del problema stesso, con conseguente peggioramento dell’acuità visiva. L’esame della vista è del tutto indolore, si pratica in ambienti sterili e igienizzati, senza alcun tipo di problema per il soggetto sottoposto ad essi. Si potrà anche comprendere quali sono i comportamenti che favoriscono l’insorgenza di problemi alla vista, per porvi rapidamente rimedio.

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