New mobility AUDI: la proposta della tedesca da sogno

Audi non produce semplicemente auto, ma è impegnata attivamente nella realizzazione di un differente tipo di mobilità, una vera e propria new mobility. Sostenibilità ambientale, evoluzione tecnologica e molto altro sono pienamente parte di questo concetto, in vista di un domani differente sulle nostre strade. Guidare, infatti è un’esperienza, e come tale non può esimersi dal considerare il fattore umano.

Per questo Audi organizza eventi e incontri, come Audi City Lab, in cui incontrare la community Audi, ma non solo: la new mobility si esprime anche grazie alle tecnologie volte proprio a cambiare l’esperienza di guida.

Essere umano e intelligenze artificiali

Iniziamo proprio dal fattore umano. Qual è la caratteristica fondamentale della propria esperienza di guida?

Più del comfort, più delle performance, il ruolo di regina è dato alla sicurezza nostra e altrui, una volta che si è sulla strada. Oggi le intelligenze artificiali vengono utilizzate proprio a questo scopo: le auto Audi possono infatti già essere dotate di sistemi di assistenza alla guida che, utilizzando la componente cibernetica, aumentano la nostra capacità di reazione agli imprevisti. La strada viene infatti costantemente analizzata da questi sistemi, aiutando la persona alla guida ad affrontarli in maniera più rapida, preparando già l’auto alle prossime azioni dell’autista.

Dove condurrà questa tecnologia? Il sogno delle auto con pilota automatico potrebbe non essere più semplicemente un sogno: lo sviluppo di questa tecnologia, oggi, può creare la rivoluzione di domani, trasformando in maniera indelebile il nostro concetto di mobilità. La new mobility riuscirà dunque a vedere formarsi questo futuro?

Mobilità sostenibile

Nel futuro della mobilità c’è un grande obiettivo, quello della sostenibilità ambientale. Per parlare di sostenibilità ambientale il grande ostacolo è rappresentato dalle emissioni delle comuni automobili a combustibile, tra i responsabili dello smog nelle nostre città. Come può cambiare il mondo delle automobili?

La risposta è nelle auto ibride e nelle auto elettriche.

Le prime nascono, come dice il nome, dall’ibridazione di due differenti realtà: al loro interno hanno infatti due motori, uno elettrico e uno a combustibile, che lavorano insieme per garantire non solo alti livelli di performance, ma bassi consumi e emissioni. Basti pensare che queste auto possono anche muoversi in totale autonomia elettrica per alcuni tratti, abbattendo del tutto la percentuale di emissioni.

Le secondo sono il futuro già presente sulle nostre strade: le auto elettriche non hanno infatti alcun tipo di emissione, e riescono oggi a muoversi con grande autonomia, di diverse centinaia di chilometri. Ciò significa che una sola carica può in realtà bastarci addirittura per giorni, nel caso in cui ci limitassimo ai classici percorsi urbani e simili, mentre una simile autonomia ci garantisce anche la possibilità di viaggiare per lunghi tratti con un’unica ricarica del nostro veicolo.

Proprio il tema della ricarica è tra i più importanti nel prossimo sviluppo della new mobility: sulle nostre strade iniziano a essere ben visibili le iconiche colonnine di ricarica, simbolo della mobilità elettrica. Per aumentarne il numero, Audi ha aderito al progetto europeo EVA+, il cui scopo è quello di creare una infrastruttura di colonnine sul territorio, in maniera decisamente più capillare e presente, così da rendere accessibile con facilità la ricarica anche lontani dal proprio box auto.

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