Assicurazioni auto, come mantenere la classe di merito dopo un incidente?

In tema di assicurazioni auto, ecco come si può non cambiare classe di merito dopo un sinistro ed evitare di pagare un premio più alto.

 

Soprattutto nelle grandi città il rischio di trovarsi coinvolti in un incidente, sia esso di grave o lieve entità, può essere frequente: per questo motivo la scelta di una polizza vantaggiosa e che riserva delle garanzie particolari può essere un buon modo per tutelarsi in caso di eventi simili. Il primo passo da fare prima di assicurare un veicolo è informarsi su come richiedere un preventivo assicurazione auto. Ottenuto  un buon numero di preventivi, allora si può procedere alla fase del confronto, così da individuare le alternative migliori e scartare quelle meno adatte.

 

La liberalizzazione del settore Rc auto, sentenziata tramite il Decreto Bersani -bis, ha cambiato le carte in tavola e offerto ai guidatori nuove risorse. Tuttavia, tra clausole, premi accessori e contratti spesso poco chiari, non è detto che avere una serie di alternative a disposizione si traduca automaticamente in un vantaggio.

 

È dunque necessario per l’automobilista prudente orientarsi nel grande mare delle offerte e confrontare i prodotti dei vari protagonisti del settore, per poter conoscere ogni alternativa nel dettaglio e le garanzie offerte da ogni player.

 

Nel caso peggiore che possiamo immaginare, quello di un sinistro, l’automobilista colpevole può arrivare a scendere di due classi di merito se coperto da polizze bonus/malus. Per i due anni successivi dovrà prestare moltissima attenzione, cercando di non fare incidenti: in questo modo potrà riacquistare le classi perdute, pagando tuttavia un premio assicurativo più elevato.

Se si tratta di aver provocato un danno lieve, l’automobilista distratto potrebbe però pensare di mantenere la sua classe di merito, scegliendo di risarcire la vittima del sinistro mettendosi in contatto con la Stanza di Compensazione della Consap (Concessionaria per i Servizi Assicurativi Pubblici).

Ecco allora che vi mostriamo i passi da fare per mantenere la propria classe di merito.

Innanzitutto si dovrà avvisare la propria compagnia di assicurazioni dell’intenzione di risarcimento e richiedere a quanto ammonta l’importo dell’indennizzo. Fatti questi passi, si dovrà attendere la risposta e le coordinate bancarie per il rimborso, dunque versare la somma attraverso un bonifico e consegnare il documento che permetta di mantenere la classe di merito alla propria agenzia.

Quando si effettuerà la domanda alla Concessionaria per i Servizi Pubblici, necessaria a chiedere a quanto ammonti la somma di liquidazione del danno per rimborsare la vittima dell’incidente, si dovranno dare delle informazioni precise, come una breve descrizione del danno causato dal sinistro, quanti e quali sono gli individui e i veicoli coinvolti nell’incidente, quali sono le compagnie assicurative che coprono i soggetti e i veicoli coinvolti e le coordinate spazio temporali del sinistro, quindi la data, l’ora e il luogo dell’incidente.

Affinché la procedura di mantenimento delle classi di merito che abbiamo appena descritto sia ammessa, sarà fondamentale assicurarsi che la polizza contenga precise informazioni: la propria assicurazione auto dovrà infatti contenere una clausola specifica che vi possa consentire di effettuare la procedura.

Questa clausola è comunque generalmente presente in tutti i contratti di polizze sottoscritte successivamente al 2007, tuttavia è sempre buona norma informarsi bene al momento della sottoscrizione per ricevere tutti i dettagli della polizza che si stipulerà ed evitare problemi in futuro.

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