Detrazioni fiscali per l’antifurto casa

A fronte dell’aumento dei furti nelle case private, la Legge di Stabilità, meglio nota come legge Finanziaria, ha previsto l’erogazione di un bonus fiscale a favore di tutti coloro che sosterranno spese relative alla messa in sicurezza della propria abitazione o ufficio e negozio (“interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi”). Questa agevolazione è valida fino al 31 dicembre dell’anno in corso. Tutti coloro che sono interessati all’acquisto di un antifurto casa, pertanto, possono approfittare di questa detrazione fiscale per acquistare un antifurto casa prezzi più vantaggiosi.

Esistono sul mercato antifurto casa prezzi assai variegati: tuttavia è sempre bene affidarsi a un rivenditore affidabile e professionale per non correre il rischio di comprare un kit d’allarme non efficiente e caratterizzato da bassi standard qualitativi. D’altra parte è anche consigliabile rivolgersi a un installatore competente allo scopo di avere la garanzia di un lavoro eseguito a regola d’arte.

Il vantaggio della detrazione fiscale sull’antifurto casa

Grazie alla detrazione fiscale messa a disposizione dallo Stat,o sarà possibile risparmiare qualche soldino sull’acquisto dell’antifurto casa e godersi finalmente la propria tranquillità domestica. Si rammenta, tuttavia, che è escluso dall’agevolazione fiscale, l’importo necessario a pagare eventuali servizi di vigilanza privata.

Antifurto casa prezzi online: qual è il più conveniente?

In merito all’antifurto casa prezzi online ricordiamo cheè possibile consultare in rete, sugli appositi comparison site, le offerte più vantaggiose relative sia ai dispositivi via radio (wireless) che a quelli cablati.

Caratteristiche delle detrazioni fiscali sulle spese relative alla sicurezza

Come stabilito dall’Agenzia delle Entrate l’agevolazione fiscale riguarda le seguenti spese:

1 – kit di allarme e dispositivo antifurto per le singole unità abitative (case isolate che non sono aggregate ad altre costruzioni);

2 – dispositivo antifurto per tutelare le aree condominiali.

Ricordiamo che per poter usufruire della detrazione fiscale è necessario effettuare il pagamento dell’antifurto casa tramite bonifico bancario, in cui deve essere specificata la causale del pagamento (esempio: acquisto di un allarme per la messa in sicurezza dell’abitazione). Oltre alla ricevuta del bonifico è necessario esibire, al fine di ottenere la detrazione fiscale, anche la fattura della spesa sostenuta. Nel contempo, quando si effettua la dichiarazione dei redditi, vanno inseriti correttamente tutti i dati catastali relativi all’edificio per il quale si intende fruire dell’agevolazione.

Agevolazione legata all’Iva

Oltre alla detrazione fiscale, il soggetto che decide di acquistare un antifurto casa può anche fruire di un’altra agevolazione: egli, infatti, può richiedere all’installatore del dispositivo d’allarme una aliquota Iva ridotta al 10% (in luogo dell’ordinario 22%) relativamente al costo della manodopera. Naturalmente chi opta per una installazione fai da te non potrà accedere a questo ulteriore beneficio.

Grazie a questi incentivi statali numerosi cittadini potranno finalmente equipaggiare la propria dimora con un dispositivo di allarme all’avanguardia che consenta loro di sentirsi finalmente sicuri e tutelati dall’eventuale incursione dei topi d’appartamento.

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