Il rafting è uno sport pericoloso?

Forse non tutti sanno che il rafting è a tutti gli effetti una disciplina sportiva riconosciuta anche dal CONI; è uno degli sport acquatici che assicura un notevole divertimento in chi lo pratica, che si accompagna anche ad una massiccia dose di adrenalina. Chi si affaccia però per la prima volta verso questo sport si pone il dubbio se questo sport possa essere in qualche modo pericoloso. La domanda è lecita e di seguito cercheremo di fornire gli opportuni chiarimenti sul quesito, spiegando preliminarmente quali sono gli elementi che caratterizzano il rafting.

In cosa consiste il rafting

Ci sarà sicuramente capitato di vedere dei grossi gommoni che navigano lungo le ripide discese di torrenti e fiumi: ecco, è proprio questo il rafting, uno sport da praticare in gruppo e che assicura un notevole divertimento. L'espressione deriva dal verbo inglese to raft che letteralmente vuol dire "navigare sopra una zattera"; in realtà per questo sport si usa un gommone che si caratterizza per iil fatto di rimanere facilmente a galla anche nei punti più difficili del percorso e per garantire la facile fuoriuscita dell'acqua. Ovviamente è necessario fare in modo che il gommone sia direzionato e questo avviene con l'ausilio di pagaie. Solitamente le pagaie sono manovrate da due guide esperte che sono presenti insieme al gruppo, ma ognuno dei componenti deve seguire le indicazioni che vengono fornite. Per praticare questo sport non sono richieste competenze particolari ma bisogna precisare che prima di salire a bordo del gommone sarà effettuata una piccola riunione con la quale le guide spiegheranno cosa fare, come utilizzare le pagaie, come comportarsi in caso di caduta accidentale in acqua e così via.
Per praticare il rafting viene fornita tutta l'attrezzatura necessaria quali il casco protettivo, la corda di lancio, una muta impermeabile e un salvagente.

Ma il rafting può essere considerato uno sport pericoloso?

La domanda è sicuramente lecita in quanto il contesto all'interno del quale viene praticata questa disciplina sportiva è indubbiamente molto particolare. Durante la discesa si dovranno infatti affrontare delle rapide, cercare di evitare delle rocce e degli ostacoli il tutto ad una velocità abbastanza elevata. Possiamo subito tranquillizzare i lettori. Non bisogna avere alcun timore, anche se si affronta per la prima volta un percorso di rafting, in quanto basterà semplicemente accertarsi che le guide siano sufficientemente esperte e che l'attrezzatura che viene fornita per praticare il rafting sia di buona qualità e rispondente alla normativa prevista.
Questo sport infatti non viene mai praticato da soli, ma sempre insieme a personale esperto che sarà pronto a fronteggiare qualsiasi situazione di emergenza che dovesse verificarsi durante la discesa lungo il torrente. Inoltre i vari percorsi sono classificati in base al livello di diffocoltà, partendo dai più semplici, indicati con il numero 1, fino ai più difficili segnalati con il numero 6.

Oggi l'Umbria è una delle regioni italiane che presenta diverse strutture per poter praticare questa disciplina sportiva. 

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