Poste Italiane, un’azienda di successo per Alitalia

Negli ultimi anni, il gruppo pubblico di Poste Italiane ha subito una progressiva metamorfosi che ha portato l’azienda ad acquisire i tratti tipici di una banca avviando, per di più, un giro d’affari davvero consistente che l’ha portata, ad esempio, ad esporsi per salvare Alitalia dal fallimento.

Poste Italiane è, oggi, una società per azioni il cui capitale è posseduto al 100% dal Ministero dell’Economia che, lo scorso anno, ha ricevuto un dividendo da 0,27 euro per azione che si traduce in un totale di 350 milioni di euro.

I profitti di Poste Italiane non derivano certo unicamente dai ricavi dei servizi postali, i cui costi per l’utente hanno comunque subito un vertiginoso rincaro negli ultimi anni, ma anche, e soprattutto, dai prodotti bancari e finanziari dell’azienda. Banco Posta, ad esempio, secondo quanto riferito da  Federconsumatori, è un prodotto di massa, estremamente diffuso tra i cittadini con reddito medio-basso e tra i pensionati. Il conto corrente di Poste Italiane è posseduto da oltre 5 milioni di cittadini che, negli ultimi anni, hanno visto incrementare i costi di numerose operazioni.

L’offerta dell’azienda si completa, inoltre, con le attività avviate nel ramo assicurativo con Poste Vita che si occupa di polizze sulla vita, sulla casa e su infortuni.

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