Mutuo liquidità a sostegno dell’imprenditoria femminile

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Ecco come un mutuo liquidità può aiutare a finanziare un progetto di imprenditoria femminile: trova il capitale per la tua idea professionale 

L’avvio di un’impresa richiede un capitale iniziale. A meno che non si disponga di una somma considerevole da investire, sarà necessario considerare un mutuo liquidità. Questa soluzione concede tassi vantaggiosi e accessibili a patto di possedere un immobile libero da ipoteca da offrire come garanzia del finanziamento; il capitale erogato di norma ha un loan to value compreso entro il 70% del valore dell’immobile, per un massimo di 500 mila euro. 

Per i progetti di imprenditoria femminile inoltre sono previsti alcuni canali preferenziali, ad esempio la garanzia della sezione speciale del fondo garanzia per le PMI. E’ utile anche essere informate sui fondi europei per i finanziamenti all’imprenditoria femminile disponibili. Tutte queste agevolazioni puntano in qualche modo a compensare il gap ad oggi ancora esistente tra uomini e donne in ambito professionale, tentando di rendere davvero paritaria l’accesso alla possibilità di fare impresa.  

Mutuo liquidità: agevolazioni per le donne

Di norma le condizioni delle banche sui mutui liquidità concedono la possibilità di sospendere il finanziamento per dodici mesi in caso di difficoltà economiche. Per chi avvia un’attività, con tutte le incertezze del caso, questo è senza dubbio un aspetto da non sottovalutare. Per le donne può inoltre rappresentare una possibilità utile in caso di sospensione del lavoro o riduzione delle entrate per maternità, ma anche in caso di malattia o di assistenza di familiari. 

Ovviamente l’accesso a questi vantaggi, specificatamente progettati per agevolare le donne che vogliono fare impresa, presenta dei requisiti ben stabiliti riguardo alla presenza delle donne nell’impresa, che rendono questi mutui accessibili anche ad aziende non esclusivamente femminili. Infatti, per godere di queste agevolazioni basta che, in caso di impresa non individuale (in questo caso la titolare deve per forza essere donna), l’impresa sia una società di persone con almeno il 60% di donne tra i soci o, in alternativa, una società di capitali con almeno i due terzi di partecipazioni di proprietà di donne (o con la stessa percentuale di donne componenti gli organi amministrativi). 

Oggi grazie ad internet trovare mutui per le donne nell’imprenditoria è facile: usando i comparatori di preventivi bastano pochi click per avere una panoramica delle soluzioni disponibili.

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