Mutui in forte calo per famiglie, giovani coppie e single

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I mutui erogati dalla banche alle famiglie italiane hanno subito un calo del 72%, passando dai 62,7 miliardi di euro del 2007 ai 17,6 miliardi di euro del 2013. La lieve ripresa registrata nel corso dell’ultimo periodo non ha quindi fermato la forte emorragia, provocata dalle procedure di analisi sempre più complesse seguite dalle banche per le richieste dei mutui. Le giovani coppie, i single e coloro che non sono dotati di buone garanzie sono i target maggiormente colpiti da questa crisi. A quella stretta cerchia di privilegiati che potrà invece accedere al capitale richiesto, spetterà invece l’arduo compito di trovare delle soluzioni di finanziamenti convenienti, come quelle suggerite dalla sezione mutui del comparatore SuperMoney, un utile strumento per rintracciare in poco tempo e con il minimo sforzo la soluzione più adatta alla propria posizione finanziaria.

La crisi dei mutui influenza il mercato immobiliare

La crisi del mercato creditizio è stata quindi confermata anche dall’ultimo rapporto sulle compravendite e sui mutui realizzato dall’Istat, dove sono raccolti i dati relativi all’andamento dei due mercati registrati nel corso del primo trimestre del 2015. Secondo i dati la crisi del mercato creditizio sarebbe strettamente legata a quella del mercato immobiliare, dove l’indice dei prezzi delle abitazioni è diminuito dello 0,7% rispetto al trimestre precedente e del 3,4% se confrontato con lo stesso periodo del 2014.

Oltre alla forte riduzione dei prezzi delle abitazioni esistenti pari al 18,6%, sarebbe emerso anche un forte calo dei prezzi dei nuovi edifici, che registrano una variazione negativa dell’1,5%. Mettendo a confronto i dati registrati negli scorsi anni, sarebbe emersa una progressiva diminuzione dei prezzi del mercato immobiliare già nel 2013. Il dato registrato nel primo trimestre 2015 è quindi il quattordicesimo calo congiunturale consecutivo, che per la prima volta registra una diminuzione maggiore dei prezzi delle abitazioni nuove rispetto a quelle già esistenti.

Le ragioni del declino dei mercati

Secondo le analisi realizzate dagli esperti del Codacons, questa dinamica negativa “è determinata dal crollo nelle erogazioni dei mutui concessi alle famiglie da parte delle banche” come dimostrato dal calo delle richieste per l’acquisto di abitazioni pari al del 72%, che ha generato un forte gap tra i 62,7 miliardi di euro del 2007 e i 17,6 miliardi di euro del 2013. Tra le motivazioni che ostacolano le erogazioni rientrano le procedure sempre più complesse e selettive applicate dalle banche, che sembrano penalizzare in modo particolare le giovani coppie, i single o chi non dispone di garanzie sufficienti.

 

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