Musica House: com’è nata?

Musica House: com’è nata?

Se sei un’amante della musica in generale, e sei di ritorno da una divertente serata in discoteca, o magari da una bella festa con gli amici, sicuramente avrai iniziato a chiederti come, quando e perché questo particolare tipo di musica, con il nome di “House”, è stata concepita e quali sono le origini della sua storia.

L’House

L'house è un genere musicale che fa parte della electronic dance music (EDM), molto in voga ai nostri tempi, in particolare tra i giovani all’interno delle discoteche, nei party, nelle feste in bus Roma e in molti altri tipi di eventi giovanili.

Questo particolare genere musicale è stato inizialmente concepito ed è nato all’interno delle più famose discoteche di Chicago nel corso della prima metà dei famosi anni ottanta ed è stato influenzato enormemente dalle caratteristiche della disco music e da elementi provenienti dal funk della fine degli anni settanta. Il nome che le fu dato, “house”, in particolare, deriva dal termine Warehouse, uno storico locale della città di Chicago il cui dj resident Frankie Knuckles, soprannominato The Godfather of House, è riconosciuto in qualità di creatore di questo particolare genere musicale.

La struttura

La musica House è caratterizzata da una metrica particolarmente statica, in 4/4 con la cassa che batte su ogni quarto, arricchita, spesso e volentieri, da alcuni temi ritmici molto più elaborati e complessi. Il rullante della batteria sui battiti pari e un “piatto” in controtempo sono una presenza sostanzialmente fissa, utile per accompagnare  i giri di basso per la durata di una o massimo due battute. Il basso in questione può essere sia acustico che elettrico o anche sintetico. Questa insieme ritmico pone la base per la parte più melodica che è a sua volta composta diversamente a seconda della variante del genere in questione ma che ha degli elementi comuni come, ad esempio, la presenza di alcuni semplicissimi fraseggi melodici che vengono eseguiti solitamente dal pianoforte, dalle chitarre acustiche, elettriche funky o jazz che siano, complessi assoli di fiati ben strutturati, cordofoni e molte linee vocali con evidenti influenze funk e soul. La frequenza metronomica di questo particolare genere musicale si aggira solitamente sui 105/110 bpm con alcuni possibili picchi di 130/132.

David Mancuso

Il padre e precursore dei questo nuovo genere prettamente da discoteca fu, appunto, il famoso dj David Mancuso, il quale con le sue serate private al club chiamago “The Loft” influenzò molto alcuni grandi dj come Frankie Knuckles, Larry Levan e Nicky Siano.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi