L’intervista di Angela Merkel sulla disoccupazione giovanile

La foto sulla SZ in edicola mercoledìOggi a Berlino si svolge il vertice dei leader europei sulla disoccupazione giovanile. La Cancelliera ha rilasciato un’intervista a sei grandi testate nazionali tra cui La Stampa e la Süddeutsche Zeitung. Nell’intervista Angela Merkel riconosce che il problema della disoccupazione …

L’intervista di Angela Merkel sulla disoccupazione giovanile

L'intervista di Angela Merkel sulla disoccupazione giovanile
La foto sulla SZ in edicola mercoledì
Oggi a Berlino si svolge il vertice dei leader europei sulla disoccupazione giovanile. La Cancelliera ha rilasciato un’intervista a sei grandi testate nazionali tra cui La Stampa e la Süddeutsche Zeitung.
Nell’intervista Angela Merkel riconosce che il problema della disoccupazione giovanile è il principale problema europeo ed ha ricordato, al contempo, che la Germania è riuscita a ridurre la disoccupazione grazie alle riforme strutturali.

“Non ci deve essere una generazione perduta” – dice Merkel, che continua, “La disoccupazione giovanile in Europa mi agita da molto. Mi sono confrontata con sindacati e datori di lavoro e così all’inizio dell’anno, al Consiglio Europeo, abbiamo deciso di investire sei miliardi di Euro del bilancio dell’UE.”
“Abbiamo bisogno di maggiore mobilità in Europa e non è giusto aumentare la flessibilità per i giovani e non per i lavoratori più anziani. Il Ministro del lavoro tedesco Ursula von der Leyen si è impegnata a rafforzare la rete di cooperazione Eures per permettere di trovare un posto di lavoro o un periodo di formazione in un paese straniero.”
Merkel difende anche il modello tedesco nella lotta alla disoccupazione. La Cancelliera qui si riferisce al sistema misto che permette una preparazione teorica e una pratica, il cosiddetto sistema-duale. Merkel riconosce che non è possibile semplicemente esportare un modello nazionale in un altro Paese perché ogni Nazione ha un suo modello sociale e la disoccupazione non si può cancellare tutto d’un tratto. Merkel rivela di considerarsi una persona fortunata perché non ha mai dovuto confrontarsi con il problema della disoccupazione nella sua vita
La Cancelliera si mantiene cauta sull’Unione Bancaria che va realizzata per bene e su solide basi e non velocemente e male. E qui c’è il più esemplare degli insegnamenti che vengono dalla Germania e del modo di ragionare di un cittadino tedesco.
Merkel ha anche detto che “austerità e crescita devono trovare un bilanciamento più rispondente alle mutate esigenze della società globale. Non esiste contrasto tra austerità e crescita.”
Merkel riconosce anche che le riforme del governo Samaras in Grecia iniziano a dare i frutti sperati.
La Cancelliera ricorda che è importante modificare i Trattati dell’UE, ma questa non è la principale delle esigenze. Merkel ha detto di essere scettica rispetto all’elezione diretta del presidente della Commissione europea.
Ha, infine, parlato dello scandalo intercettazioni in USA. Merkel ha rivendicato l’importanza di riuscire a trovare un equilibrio tra l’esigenza della sicurezza e il rispetto della vita privata. “Il governo tedesco – dice Merkel – sta lavorando con i partners internazionali per trovare quest’equilibrio.”

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