Le carte di credito sono sicure?

Nonostante tutta la tecnologia disponibile, ad oggi la più frequente frode a danno delle carte di credito è quella che avviene attraverso il furto o la sottrazione della stessa (siamo nel 28% dei casi); in tanti altri casi ancora è in qualche modo lo stesso proprietario a “regalare” la propria carta ai malintenzionati. Può avvenire ad esempio quando si paga il conto in un negozio e non si vigila su chi ha preso in custodia la nostra carta, o più semplicemente questo avviene quando perdiamo il portafogli e non provvediamo immediatamente a chiederne il blocco alla banca.

Un’altra situazione di frode tipica è il phishing; tramite sms, social network ed email si induce il proprietario di una carta di credito ad inserire le proprie credenziali bancarie su un sito che assomiglia in tutto e per tutto a quello della propria banca, ma non è quello giusto. Per evitare di incorrere in questa frode basta ricordare due regole semplici semplici: la prima è che nessuna banca ci invierà mai una comunicazione in cui ci invita a fornire le nostre credenziali di accesso (perché le conosce già), mentre invece la seconda è quella di controllare sempre l’indirizzo della pagina web a cui ci connettiamo quando effettuiamo operazioni sul nostro conto corrente o per la gestione della nostra carta di credito.

C’è infine una forma di frode ancora più sofisticata che è quella messa in atto da hacker che intercettano il traffico internet da noi effettuato per connetterci al sito della nostra banca; anche questa frode può essere facilmente elusa facendo attenzione che tutte le connessioni che riguardano collegamenti con il portale della propria banca avvengano in “https”. Ce ne accorgiamo perché nella barra degli indirizzi internet del browser viene visualizzata l’immagine di un lucchetto che ci conferma che siamo su una connessione sicura.

Nonostante tutte le possibilità di frode a disposizione dei malintenzionati possiamo comunque dire con certezza che le carte di credito, come anche le più recenti carte conto (per maggiori info visita questa pagina) sono uno strumento di pagamento relativamente sicuro. A certificarlo ci ha pensato una indagine di una azienda inglese specializzata in sicurezza dei dati, che ha stabilito che nel corso dello scorso anno solo lo 0.019% elle transazioni è avvenuta in modo illecito, per un totale di 55 milioni di euro. Un dato incoraggiante se si considera che il numero di transazioni in tutto il mondo è in continuo aumento e se si pensa che nel 2011 la percentuale di frodi era stata leggermente più alta, dello 0.0196%.

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