Il più grande restauro dopo secoli riporterà la luce originale nell’antico monumento

Il più grande restauro dopo secoli riporterà la luce originale nell’antico monumento
Il più grande restauro dopo secoli riporterà la luce originale nell’antico monumento

Inizia il primo grande restauro degli interni del Battistero di San Giovanni a Firenze. L’Opera di Santa Maria del Fiore, che cura il celebre monumento insieme a cattedrale e campanile di Giotto, ha realizzato nelle scorse settimane grandi impalcature alle pareti marmoree. Ieri, dopo secoli, sono iniziati i primi interventi della imponente azione di pulitura delle superfici, che avrà come conseguenza il recupero integrale di colonne e mosaici.

Con lo scorrere dei secoli, infatti, i marmi e tutte le altre strutture architettoniche del Battistero si sono diffusamente scurite proprio per la sporcizia, l’inquinamento e i depositi di fumo delle candele accese dai fedeli, che hanno fatto smarrire l’originale luminosità degli splendidi mosaici. L’operazione di restauro, data la sua complessità e imponenza, favorirà anche la pulitura di ampie porzioni dei pavimento all’interno del Battistero, tra cui la maggiormente ammirata porzione del pavimento, la suggestiva raffigurazione dello Zodiaco, che rovinato e consumato da secoli e secoli di calpestio: sarà curato fino a ritrovare la perfezione delle sue antiche forme.

Il battistero di San Giovanni Battista sorge di fronte alla cattedrale di Santa Maria del Fiore, in piazza San Giovanni. Dedicato al patrono della città di Firenze, ha la dignità di basilica minore. Inizialmente era collocato all’esterno della cerchia delle mura, ma fu compreso, insieme al duomo, nelle mura realizzate da Matilde di Canossa. Attualmente si trova fra piazza del Duomo e piazza San Giovanni, fra il duomo e il palazzo Arcivescovile, nel centro religioso della città. La facciata principale dell’edificio ottagonale è rivolta ad est, verso il duomo, mentre l’abside si trova verso ovest. Il battistero fiorentino era sede deputata per solenni giuramenti, nonché per la celebrazione in onore del patrono cittadino con il dono delle stoffe pregiate (i palii) da parte dei magistrati del Comune nella ricorrenza del Battista.

Fonte: Il più grande restauro dopo secoli riporterà la luce originale nell’antico monumento

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