Il biglietto da visita perfetto: mai sottovalutarlo!

Perché non Do It Yourself? Scegli sul web il font, le dimensioni, la forma, il testo e le caratteristiche del biglietto da visita più adatto alle tue esigenze.

L’estate è terminata e con il nuovo anno lavorativo è tempo di cambiamenti. Il mercato è sempre in continua evoluzione ed è necessario stare al passo, evitando di commettere errori di valutazione e presentandosi al meglio. Oltre a un buon curriculum e a un sito web di riferimento, per le risorse più creative è indispensabile possedere anche un buon biglietto da visita. Il biglietto da visita, tuttavia, qualche volta tende ad essere sottovalutato ma, pensandoci attentamente, spesso torna utile durante gli incontri di lavoro fuori ufficio.

  • Qual è lo scopo principale di un biglietto da visita di grande effetto?

Un biglietto da visita è uno dei più antichi ma, efficaci, mezzi di comunicazione. Utile per promuovere la nostra professionalità o l’attività di cui siamo responsabili, questo strumento ci rende unici e ci distingue dalla massa. Colazioni di lavoro, colloqui, acquisizioni di nuovi clienti? Il biglietto da visita parlerà prima noi e se ne andrà via molto tempo dopo.

Per questo i parametri estetici e tecnici da tenere in considerazione devo essere ben presenti a tutti. Per prima cosa, non sottovalutiamo la forma! Un bel biglietto da visita dà subito un’impressione positiva su chi siamo, su cosa facciamo e su come lavoriamo. Al contrario, un pessimo biglietto da visita, con una grafica superata, una grammatura della carta di cattiva qualità e una stampa scadente, potrebbe renderci agli occhi di un potenziale datore di lavoro o di un papabile cliente meno professionali di quanto in realtà siamo.

  • Le caratteristiche di un biglietto da visita: dimensioni, forma, testo e design

Sul web ci sono una moltitudine di esempi e di siti specifici in cui vagliare diverse soluzioni. Ma prima di avventurarci in un mare magnum di modelli, cerchiamo di capire che parametri considerare e cosa è meglio scegliere.

Le dimensioni, per esempio, devono essere scelte con molta cura e soprattutto devono rispettare criteri coerenti con la forma scelta per il biglietto. Nonostante siano molto diffusi i biglietti da visita di forma rettangolare, ve ne sono moltissimi anche con forme alternative: ovali, triangolari o persino romboidali per accontentare gusti ed esigenze di tutti. Naturalmente, sta a noi decidere quale formato si adatta più al contesto. Se, per esempio, siamo designer e lavoriamo in uno studio all’avanguardia, potremo certamente permetterci di scegliere un biglietto da visita dalla forma atipica e dai colori sgargianti. Al contrario se lavoriamo per una società di consulenza, forse sarebbe più opportuno scegliere un formato più classico e magari maggiormente ricercato.

Il contenuto testuale è, anch’esso, una parte importantissima del biglietto da visita: mai omettere nome, cognome, professione, numero di telefono, indirizzo e sito web di riferimento a cui, volendo, si possono aggiungere anche gli account dei vari Social Network.

 

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