I cristalli auto: le diverse tipologie e le riparazioni in caso di danno

I cristalli auto: le diverse tipologie e le riparazioni in caso di danno

Le diverse tipologie di cristalli auto
I primi parabrezza a fare il loro ingresso sul mercato erano costituiti da un normale vetro singolo e potevano rappresentare un grave pericolo per la sicurezza degli occupanti del veicolo. Dopo non molto tempo, vennero sostituiti da un cristallo temperato, montato sul telaio mediante delle guarnizioni in materiale plastico. Un vetro di questo tipo rappresenta la massima sicurezza in caso di incidente in quanto, anziché rompersi in frammenti che possono risultare pericolosi, si sbriciola in minuscoli
frammenti arrotondati, che non possono in nessun modo nuocere agli occupanti del veicolo.

Presto, tuttavia, venne alla luce la grande fragilità di questa tipologia di cristallo, che poteva subire ingenti danni anche solo
venendo in contatto con piccoli ciottoli. Cominciarono, pertanto, ad essere distribuiti i primi parabrezza costituiti da un vetro laminato, che ancora oggi viene impiegato nella maggior parte dei veicoli in commercio. Anche questa tipologia di cristallo si frantuma in piccoli frammenti in seguito ad un impatto ma viene mantenuto legato in un pezzo unico dalla lamina di materiale adesivo interposta tra una lastra e l'altra del parabrezza. Questo fa sì che si evitino le lesioni dovute ai frammenti di vetro taglienti e che il vetro risulti, nel complesso, più resistente agli urti.
Il parabrezza dell'auto, se installato con perizia, costituisce un'importante sicurezza per gli abitanti del veicolo e garantisce un'ulteriore protezione in caso di ribaltamento.

La riparazione e la sostituzione del parabrezza
Il parabrezza costituisce una delle componenti principali per la sicurezza del conducente e dei passeggeri.
Data la facilità con cui può essere danneggiato, è indispensabile che sia di ottima qualità affinché si mantenga integro il più a lungo possibile. Nonostante questo, spesso può capitare che i ciottoli sulle strade o l'azione prolungata compiuta da tergicristalli usurati, rovinino irrimediabilmente i cristalli auto. Da qualche tempo a questa parte, in caso di piccole lesioni o scheggiature, è
possibile riparare il cristallo anche senza sostituire il parabrezza, operazione che garantisce il recupero totale delle prestazioni iniziali del vetro.
Questi piccoli danni devono essere riparati nel più breve tempo possibile, per evitare che si espandano e diano origine a lesioni più complesse e più costose da sistemare. In caso di gravi danni l'unica soluzione resta quella della sostituzione.

Questa deve essere compiuta da un team di professionisti, che sappiano dare indicazioni precise sulla tipologia di vetro più appropriato e che siano in grado di fornire la migliore assistenza nella riparazione. Solo affidandosi ad un personale esperto e qualificato garantisce che la qualità dei nuovi cristalli auto sia pari a quella del vetro sostituito, con le stesse caratteristiche di resistenza e durabilità nel tempo. 
Per essere certi di scegliere il vetro più adeguato, sia che si tratti del parabrezza piuttosto che del lunotto posteriore o dei finestrini laterali, è necessario conoscere, oltre che la marca e il modello dell'auto, anche il libretto di circolazione della vettura, dal quale è possibile risalire all'anno di costruzione della stessa.
E' importante conoscere anche la presenza di eventuali optional, che possono far propendere per una scelta piuttosto
che per un'altra.

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