Giornate Europee del Patrimonio: un week end di aperture serali e visite guidate ispirate alla Natura

Giornate Europee del Patrimonio: un week end di aperture serali e visite guidate ispirate alla Natura

in foto: Giornate Europee del Patrimonio 2017

Il 23 e il 24 settembre tornano le Giornate Europee del Patrimonio: per l’occasione centinaia fra siti archeologici, musei e gallerie d’arte apriranno al pubblico la sera di sabato al prezzo simbolico di 1 euro, organizzando una lunga serie di iniziative e visite guidate anche per l’intera giornata di domenica. Oltre all’Archivio di Stato di Bologna, al Palazzo Ducale di Urbino e alla Pinacoteca nazionale di Sassari, numerose sono le iniziative anche nelle grandi città, dove accanto ai grandi musei sarà possibile visitare alcuni luoghi tradizionalmente chiusi al pubblico.

Il Consiglio d’Europa ha scelto come tema di questa edizione il rapporto fra “Cultura e Natura”, invitando tutte le istituzioni museali e i parchi a ideare dei percorsi e delle visite incentrate proprio sul rapporto dell’uomo con l’ambiente che lo circonda. Dall’archeologia all’arte contemporanea, sarà un week end all’insegna della riscoperta della natura anche all’interno delle sale museali, con un programma ricco che dalla Sicilia al Piemonte ha coinvolto migliaia di luoghi della cultura, molti dei quali anche privati.

Napoli e Caserta: dalla Reggia ai tesori del MANN

Reggia di Casertain foto: Reggia di Caserta

In tutta la Campania nelle giornate del 23 e del 24 saranno organizzate centinaia di iniziative, con un calendario fitto che coinvolgerà alcune delle istituzioni museali e dei luoghi più suggestivi del territorio. Non mancheranno ovviamente la Reggia di Caserta e il Museo di Capodimonte, i quali offriranno ai visitatori la possibilità di ammirare le opere di alcuni degli artisti più importanti del Settecento e Ottocento napoletano ispirate al focus delle due giornate, “Natura e Cultura”. A Caserta sarà organizzata anche una “Passeggiata Reale” lungo il percorso dell’Acquedotto Carolino, nella giornata di domenica 24 settembre, mentre Capodimonte diventerà teatro di un’altra suggestiva immersione nella natura sulla collina dove sorge il Parco.

Due giornate che al Museo Archeologico Nazionale saranno dedicate alla cultura materiale dei paesi vesuviani, con l’esposizione di preziosi manufatti provenienti dalle città sepolte dall’eruzione del Vesuvio, insieme alle aperture straordinarie dell’Archivio Storico del Banco di Napoli e dell’archivio diocesano.

Apertura serale straordinaria invece per il complesso dei Gerolamini, nel cuore della città, sabato 23 settembre, insieme alle visite speciali organizzate invece per il 24 alla Biblioteca Nazionale di Napoli sul tema “Natura e Cultura”: i visitatori potranno ammirare la sezione Manoscritti e Rari, ve sono conservati numerosi documenti di grande valore storico.

Roma tra archeologia, musica e natura

Testa di Medusa conservata al Museo Archeologico Romano.in foto: Testa di Medusa conservata al Museo Archeologico Romano.

In linea con il tema scelto, anche Roma offrirà una lunga serie di passeggiate e tour guidati fra le meraviglie paesaggistiche e archeologiche della città. Molte le aperture straordinarie, come quella delle Case Decorate di Ostia Antica: verranno riaperte fino alle 18 la Casa di Diana, l’Insula di Giove e Ganimede, l’Insula delle Pareti Gialle e l’Insula delle Ierodule. Le due giornate vedranno la riapertura del complesso di Pomposa, con diverse attività organizzate anche al Museo Nazionale Romano delle Terme di Diocleziano e incentrate sulla riscoperta della vita quotidiana e della preparazione dei cibi nella Roma antica.

Aderiscono alle Giornate Europee del Patrimonio anche l’Accademia dell’Arcadia con un concerto per flauto e cembalo ispirato a “Musica e Natura”, la Galleria Spada con percorsi di visita all’interno del suggestivo Giardino Segreto e la Biblioteca Vallicelliana, che esporrà in via eccezionale il prezioso manoscritto del “De Re Rustica”di Lucio Giunio Moderato Columella.

Milano è Flower Power

Pinacoteca di Brera.in foto: Pinacoteca di Brera.

Oltre all’imperdibile apertura straordinaria fino alle ore 22 del Museo del Cenacolo Vinciano, Milano offre una ricca serie di eventi nelle due giornate: la Galleria d’Arte Moderna propone un percorso attraverso la rappresentazione paesaggistica dall’Ottocento al Novecento, con artisti come Previati, Segantini e De Nittis.

L’evento senz’altro più interessante dell’intero calendario milanese è però “Flower Power”, promosso dalla Pinacoteca di Brera e dalla Biblioteca Braidense: il pubblico è invitato a disegnare e fotografare i fiori più belli che hanno ispirato gli artisti esposti nella galleria, oltre ad ammirare i numerosi boccioli presenti nel giardino della Pinacoteca con le visite guidate nell’Orto Botanico.

Fonte: Giornate Europee del Patrimonio: un week end di aperture serali e visite guidate ispirate alla Natura

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