Gianni Lannes: MONETA E PETROLIO: MATTEI, KENNEDY E MORO

Gianni Lannes: MONETA E PETROLIO: MATTEI, KENNEDY E MORO

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Lo Statista ENRICO MATTEI, assassinato dai servizi segreti italiani con un attentato il 27 ottobre 1962
di Gianni Lannes

A Prodi e Monti nel 2011 e per tutto il 2012 ho dedicato molteplici approfondimenti. Ai due, ora dedico ancora qualche riflessione. 

Do you remember?  


Correva l’anno 1999 e Romano Prodi (dipendente della multinazionale mafiosa Goldman Sachs ed affiliato all’organizzazione segreta Bilderberg Group) dichiarava urbi et orbi, a reti unificate: 


«Con l’euro lavoreremo un giorno in meno, guadagnando come se lavorassimo un giorno in più». E così promettendo, pur di favorire i suoi padroni anglo-americani, ingannò e danneggiò il popolo italiano, non più sovrano.
Nel video postato di seguito, il factotum dell’Iri (regalò per un piatto di lenticchie l’Italsider al clan Riva invece di avviare una doverosa bonifica di Taranto da parte dello Stato). Al prof già chiamato “mortadella”, assurto alle cronache nel 1978 per la seduta spiritica su Moro, è scappato un lapsus significativo: 
«La Germania grazie all’Euro è la nazione di gran lunga più potente d’Europa».

Anche al suo collega Monti Mario (dipendente Goldman Sachs & Moody’s, già presidente della Commissione Trilaterale d’Europa: un’associazione massonica) è sfuggita una battuta rivelatoria:

«L’euro è il più riuscito prodotto di esportazione della Germania».

Se vedi chi apparentemente detiene il potere, vuol dire che a comandare non è proprio lui. Si chiama: criptocrazia: il governo degli invisibili. Di chi si tratta? Semplice: banche internazionali e multinazionali del crimine organizzato sovranazionale.
Il debito pubblico ha un’unica matrice: il signoraggio bancario. Il primo passo per la liberazione da questo gravame illegale è l’immediato recupero della sovranità monetaria, unitamente all’annullamento del debito pubblico.
L’Italia deve promuovere in primo luogo il dialogo tra l’Europa e il Mediterraneo. Il nostro Paese deve acquisire il ruolo fondamentale di portavoce dei Paesi non allineati, di mediatore degli interessi mediorientali e di tutti le nazioni del terzo e quarto mondo.
Altro passo fondamentale è la sovranità territoriale: USA go home. E, conseguenzialmente, l’uscita istantanea dalla NATO e da tutte le guerre in cui siamo impelagati. Indi, tagliare drasticamente il bilancio della Difesa.
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Lo Statista ALDO MORO, assassinato dallo Stato italiano nel 1978


Un monito – «Sono l’uomo più infelice. Ho inconsapevolmente rovinato il mio Paese. Una grande nazione industriale è controllata dal suo sistema di credito. Ora il nostro sistema di credito è concentrato. Perciò, la crescita della nazione e tutte le nostre attività è nelle mani di pochi uomini. Stiamo per diventare un Paese mal governato, completamente controllato e dominato del mondo civilizzato. Non più un governo in cui c’è libertà di opinione, non più un governo guidato dalla convinzione e dal voto della maggioranza, ma un governo pilotato dall’opinione e dalla prigionia voluta da un piccolo gruppo dominante di uomini.»

A pronunciare queste parole fu il Presidente americano Woodrow Wilson, che nel 1913 permise la creazione della Federal Reserve, un cartello di banche private che da quel momento in poi avrebbe avuto il monopolio del denaro americano, creandolo dal nulla per poi prestarlo allo stato (quindi ai cittadini) ad interesse. Un anno dopo (1914), scoppiava la prima Guerra Mondiale.

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Il presidente USA, John Fitzgerald Kennedy

In seguito il presidente John Kennedy tentò di recuperare la sovranità monetaria, ma fu assassinato. Medesima sorte toccò in Italia ad Aldo Moro, minacciato pesantemente da Henry Kissinger. Mattei, Kennedy e Moro: tre casi ancora aperti. Ascoltate le dichiarazioni pubbliche dell’assistente personale del presidente dell’Eni: Benito Li Vigni.
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Kissinger & Napolitano

Non dimentichiamo che Kissinger è un criminale internazionale ricevuto in pompa magna dal presidente uscente Giorgio Napolitano (già socio dell’Aspen Institute).
Tra i 1.800 personaggi della loggia segreta P2 di Cefis (agente dell’intelligence inglese) e del prestanome Gelli, la cui identità non è mai stata rivelata, c’erano per caso anche personalità del Pci, tra cui lo stesso Napolitano?

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Aspen Institute Italia: Napolitano, Kissinger, Tremonti…

Qualcuno provi a spiegare per quale ragione la cosiddetta opposizione comunista non ha impedito nel 1994 all’incandidabile (per legge) piduista Berlusconi di sgovernare per un ventennio. Un ricatto? 

Nel 1994, dopo l’incontro del Britannia nel ’92, la strage di Capaci e di via D’Amelio, dopo l’eliminazione di Falcone e Borsellino che avevano capito la posta in gioco (altro che trattativa Stato & Mafia, era in atto la spartizione delle ricchezze italiane) nel 1994, l’Eni viene privatizzata. Registi dell’operazione? Jp Morgan, Goldman Sachs, eccetera… Chiedete a Ciampi, Amato e Mario Draghi, dipendente della Goldman Sachs, da lui stesso impunemente favorita.



Rivelazioni di Benito Li Vigni (assistente di Enrico Mattei):

http://www.youtube.com/watch?v=zswX8VVvMwA

http://www.youtube.com/watch?v=81gNtkDuZEs

http://www.youtube.com/watch?v=x3p2LDuQRJg


Prodi e Monti:

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&;v=nDorzPkYtTU

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&;v=rMkXG7KlTuI

http://www.youtube.com/watch?v=fdES3JIbLSo&;feature=player_embedded


Fonte: http://sulatestagiannilannes.blogspot.it

Se vuoi approfondire questo argomento segui il link: Gianni Lannes: MONETA E PETROLIO: MATTEI, KENNEDY E MORO

Argomenti trattati: 832 | Lotta al signoraggio bancario: lo strapotere di banca e finanza nella vita reale.
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