Forti aumenti in casa Brembo: +40% per utile netto in 9 mesi

Risultati incredibili in casa Brembo che, con un risultato ben oltre le previsioni, riesce a chiudere i primi nove mesi di esercizio con un fatturato in crescita del 15,6% a 1,54 miliardi (+9,3% a parità di cambi).

In aggiunta il fatto che in casa Brembo si ritiene che la forte crescita non sia in realtà dovuta alle vicende che hanno colpito negli ultimi mesi la Volkswagen: sostanzialmente ritiene che l’impatto, in termini di crescita, della vicenda Volkswagen, in realtà sia minimo.

In casa Brembo lo stesso presidente Alberto Bombassei si dice molto soddisfatto dei risultati ottenuti e ritiene che siano la base per avere fiducia nei risultati futuri.

Se da un lato è vero che il settore della componentistica e dei pezzi di ricambio (il link per maggiori informazioni) può aver avuto un impatto molto alto in termini di vendita, dall’altro in casa Brembo si pensa che, rivolgendosi in particolar modo al mercato Premium, la probabilità di possibili conseguenze della vicenda Volkswagen,  è veramente bassa e di modesta entità.

Ritornando ai dati forniti e comunicati in casa Brembo risulta che l’ebitda è salito del 28,4% a 266,8 milioni e l’Ebit del 37,1% a 184,4 milioni. Conti alla mano questi dati portano ad un fantastico incremento del 40% per l’utile netto a 132,1 milioni.

Nello stesso periodo di riferimento sono stati effettuati investimenti netti per 92,9 milioni. Per quanto riguarda invece i debiti, al 30 settembre, risulta esserci un indebitamento netto in caso di 104,4 milioni rispetto all’anno precedente.

I dati di Brembo potevano essere veramente stravolti in negativo dalla vicenda Volkswagen ma non è stato così e questo è stato un motivo di grande soddisfazione. L’eventuale paura derivava dal fatto che Brembo è anche la casa automobilistica bergamasca che è fornitrice della Volkswagen.

A fronte di questi risultati sono cambiate le stime anche dei Broker finanziari sul titolo che hanno dovuto rivedere le proprie stime sul titolo Brembo in Borsa.

Non è un caso quindi che sul titolo è arrivato il downgrade ad esempio da parte degli analisti di Mediobanca che hanno tagliato a neutral la quotazione a Piazza Affari del titolo dalla precedente valutazione di outperform.

Anche in casa Brembo, grazie a questi fantastici risultati, sono stati rivisti al rialzo i propri obiettivi dando grande fiducia per il futuro, in un mercato, quello automobilistico, il cui futuro non sembra essere roseo anche per una condizione economica mondiale non ottimale.

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