Fantacalcio, consigli asta di riparazione: le schede dei nuovi arrivi del calciomercato

Fantacalcio, consigli asta di riparazione: le schede dei nuovi arrivi del calciomercato

Scorrono i titoli di coda sulla finestra di calciomercato di gennaio. Un contesto ricco di opportunità, ma anche di “turbative” per il fantacalcio, in considerazione delle innumerevoli trame che sono state intessute sino alle ultime battute. Tanti fantallenatori sono stati costretti a cambiare i propri piani in corsa, a salutare giocatori sui quali avevano investito in maniera significativa in estate (Higuain su tutti) e a rivedere alcune valutazioni su squadre e/o singoli calciatori.

Sono sbocciati talenti inattesi, giustamente trascurati nelle aste estive (Zaniolo è in pole position in tutte le liste), ma si è assistito anche a clamorosi fallimenti. Sono soprattutto i bomber ad aver ripagato in maniera scarsa i fantallenatori: si pensi agli appena due gol di Dybala, o ai quattro di Dzeko che è tornato a sbloccarsi solo domenica scorsa. A questo punto, non c’è più tempo da perdere. C’è un’asta di riparazione da programmare ed è per questo che abbiamo cercato di venirvi incontro fornendo le schede puntuali di tutti gli elementi che hanno cambiato maglia e/o sono approdati in serie A in questa finestra di mercato.

Atalanta

Ibanez: difensore classe ’98, prelevato dalla Fluminense con un investimento di 4 milioni di euro. Arriva con sei mesi di anticipo per ambientarsi nel nostro calcio e per consentire a Gasperini di preparare le successioni nel reparto arretrato bergamasco, in vista del mercato estivo. Al momento è di scarso appeal al fantacalcio.

Bologna

Soriano: elemento di qualità nel vivo della manovra. Piedi buoni per una mediana che necessità di idee e suggerimenti utili per i tre là davanti. Sicuro titolare, ha capacità di inserimento e la possibilità in questo girone di ritorno di produrre tra i 7 e gli 8 bonus considerando il complesso di gol e assist. Da prendere anche per uno slot di terzo-quarto centrocampista.

Sansone: nella prima parte di questa stagione, il Bologna ha seriamente patito la mancanza di qualità sugli esterni che Verdi e Di Francesco avevano garantito fino all’anno scorso. Ecco perché Sansone potrebbe rivelarsi l’uomo giusto al momento giusto, in questa difficile rincorsa salvezza. Batte anche le punizioni, sulla sua titolarità non ci sono dubbi. Ha un potenziale di quattro-cinque gol almeno.

Edera: centrocampista di talento, chiamato a guadagnarsi minuti di campo alla corte di Mihajlovic. Già nel Torino ha lasciato intravedere buone qualità e capacità di inserimento in zona gol. La situazione al Bologna non è delle migliori, ma la sua freschezza, unita alla faccia tosta, potrebbe indurre il tecnico a dargli fiducia. Acquisto rischioso al fantacalcio, niente più che una scommessa.

Lyanco: di lui si dice un gran bene sin dal suo arrivo in Italia, quando il Torino era riuscito nell’impresa di strapparlo alla concorrenza della Juventus. Difensore centrale di stazza, roccioso in marcatura, forte di testa, ma non troppo veloce. Finora la sua esplosione è stata rallentata da una serie di intoppi fisici, ma ha stoffa e può farsi valere. Nella disastrata difesa bolognese, Mihajlovic potrebbe optare per una scelta di coraggio. Ha qualche chance in più rispetto a Edera di giocare.

Cagliari

Birsa: arriva sull’Isola per sostituire la sua vecchia conoscenza Castro (infortunato, probabilmente, fino al termine della stagione) e ritrova il suo mentore Maran, chiamato a ridargli continuità di impiego. In maglia rossoblù potrà tornare a giocare sulle sue zolle preferite, alle spalle di due punte e rialzare in questo modo le quotazioni decisamente in calo. Puntare sul suo rilancio potrebbe essere una scommessa low cost, ma redditizia. Potreste pensare di raggiungerlo attraverso uno scambio.

Deiola: rientra in anticipo dal prestito al Parma, dove ha messo insieme 10 presenze con una media del 6 a testimonianza della sua affidabilità. Maran ha bisogno di forze fresche in mediana e potrà tornare utile. In chiave fantacalcio risulta interessante solo in leghe molto numerose.

Oliva: terzo rinforzo in mediana per i sardi, a testimonianza di una situazione qualitativa e quantitativa che, nella prima parte del campionato, ha lasciato parecchio a desiderare nella visione del tecnico Maran. Arriva dall’Uruguay, dove si è messo in luce nel Nacional, ha numeri da centrocampista centrale in grado di dettare i tempi e i ritmi di gioco. Dotato di tecnica e qualità tattiche, può subito provare a guadagnarsi uno spazio importante, vista l’insoddisfazione di Maran nei confronti di Bradaric e Cigarini. Al fantacalcio è una scommessa molto interessante.

Lu. Pellegrini: l’esterno difensivo della Roma sbarca sull’Isola per mettere minuti ed esperienza di campo nel motore. In questa prima parte di campionato, Di Francesco gli ha dato fiducia in un paio di occasioni non ottenendone sempre buone risposte. È pur sempre un classe ’99 e la discontinuità è un aspetto per il momento perdonabile. In chiave fantacalcio è una scommessa rischiosa.

Cacciatore: discorso diverso per l’esperto esterno arrivato dal Chievo. Maran lo conosce bene e saprà ritagliargli una maglia da titolare addosso. Dotato di buone capacità in copertura, ha anche qualità in proiezione offensiva che lo rendono molto interessante anche al fantacalcio. Elemento da tenere ben presente per l’asta di riparazione.

Thereau: sebbene non abbia visto campo in questa prima parte della stagione, il suo approdo al Cagliari accende qualche spia al fantacalcio. Maran lo conosce bene per averlo già allenato al Chievo, ha qualità per integrarsi al meglio con Pavoletti e per riscattare una stagione finora da dimenticare, in più è integro. Una chance per il quarto-quinto slot dell’attacco gliela daremmo.

Chievo

Schelotto: cavallo di ritorno al Chievo. È sempre riuscito a mantenere una buona continuità di rendimento sia allo Sporting Lisbona, sia nell’ultima esperienza in Premier League al Brighton & Hove. Esterno dotato di corsa e abilità in termini di assist (pochi gol, non segna dalla parentesi con il Parma nel 2014). Sarà un sicuro titolare della formazione di Di Carlo e allora tanto vale farci un pensierino per avere un titolare low cost in difesa.

Andreolli: un’altra vecchia conoscenza ha fatto ritorno dalle parti di Veronello. Elemento di esperienza che, quest’anno, ha visto pochissimo campo. Da verificare le sue condizioni, anche se in ogni caso non sembra partire in prima fila nelle gerarchie della difesa di Di Carlo.

Dioussé: dopo 18 mesi al Saint-Etienne, torna in Italia il centrocampista senegalese, classe ’97, che si era messo in mostra giovanissimo con l’Empoli. Elemento che, nei piani di Di Carlo, dovrebbe sostituire Radovanovic davanti alla difesa. Temperamento, geometrie e tanta corsa. Come il suo predecessore, può mettersi in evidenza per la continuità di rendimento, ma non per i bonus.

Piazon: brasiliano con passaporto italiano, classe ’94, in cerca di rilancio dopo alcune stagioni a vuoto Oltremanica. Arriva dal Chelsea, dove quest’anno non è mai sceso in campo e spera che Di Carlo possa dargli lo spazio ideale per mantenere le promesse che lo avevano condotto in Europa giovanissimo. Giocatore offensivo, in grado di svariare sull’intero fronte d’attacco, può dare il meglio giocando dietro una punta. Trequartista dotato di dribbling, ma non veloce. Scommessa intrigante.

Empoli

Nikolaou: arriva dall’Olympiakos, dove ha già esordito anche in Champions League. Difensore 20enne di talento e discrete prospettive. Al momento vedrà difficilmente campo con continuità.

Dragowski: l’Empoli ha mandato in prestito Terracciano alla Fiorentina per assicurarsi le prestazioni del polacco che quest’anno è stato impiegato in tre occasioni, senza sfigurare, al posto di Lafont. Entrerà in concorrenza con Provedel, ma al momento parte in seconda fila.

Farias: un acquisto di grande interesse per l’attacco empolese. Sicuro titolare, ha qualità tecniche e abilità tattiche per integrarsi al meglio con Caputo, ma anche all’occorrenza con La Gumina. Sorprende che il Cagliari abbia dato il via libera alla sua partenza, nonostante gli ultimi gol decisivi. Gol che adesso potrebbero contribuire alla salvezza dei toscani. Elemento da tenere in seria considerazione per quarto-quinto slot in attacco.

Dell’Orco: terzino di complemento, che arriva dal Sassuolo per ampliare le rotazioni di Iachini. Poco appeal al fantacalcio.

Fiorentina

Muriel: uno dei colpi più a sensazione di questo calciomercato invernale. Dribbling, velocità, buona tecnica di base e gol: c’è potenzialmente tutto nel bagaglio del colombiano, resta solo da capire il suo effettivo stato di forma, la velocità di inserimento nel sistema tattico di Pioli e l’adattabilità con Simeone e Chiesa. A suo favore, però, ci sono precedenti interessanti: le sue stagioni migliori sono state al fianco di una prima punta di ruolo (all’Udinese con Di Natale e alla Sampdoria con Quagliarella). Ecco perché del suo arrivo potrebbe beneficiare Simeone in primis.

Frosinone

Valzania: fosforo per la manovra dei ciociari, orfani ormai da tempo di Hallfredsson. Ha tempi di gioco, abilità in interdizione e qualità col pallone tra i piedi. Scommessa low cost per poter contare su un titolare in più in mediana.

Viviani: altro centrocampista con visione di gioco, buone dote temperamentali e ottime capacità balistiche, soprattutto da calcio piazzato. Proprio quest’ultima qualità lo rende interessante in chiave fantacalcio. Potenziale titolare low cost.

Trotta: è reduce da un lungo periodo di inattività, che non lo rende particolarmente appetibile al fantacalcio. Le qualità offensive ci sono, ma al momento nel Frosinone parte dietro Ciano, Campbell e anche Pinamonti.

Genoa

Jandrei: portiere della Chapecoense, preso probabilmente con un semestre d’anticipo per permettergli di arrivare preparato e già ambientato alla prossima stagione. Sarà in panchina con Marchetti, anche lui alle spalle di Radu che, al momento, sembra titolare inamovibile. Se avete puntato sul terzetto di portieri del Genoa, conviene prenderlo al posto di Vodisek.

Pezzella: esterno difensivo, prelevato dall’Udinese, che sinora ha reso meno di quanto ci si aspettasse e avesse lasciato intravedere agli esordi col Palermo. Arriva al Genoa per rilanciarsi, ma al momento ci andremmo cauti con una puntata su di lui.

Radovanovic: vecchio pallino di Preziosi, arriva a rinforzare una mediana in cui sinora è mancato fosforo, equilibrio tattico e abilità nella gestione dei ritmi. Elemento senza squilli, ma in grado di garantire un’impressionante continuità di rendimento. In chiave fantacalcio si propone come un sicuro titolare a costi contenuti.

Sturaro: è tornato lì dove era cominciata la sua grande avventura nel calcio italiano. Non è ancora al meglio fisicamente, ma potrebbe comunque dare il suo contributo a stagione inoltrata. Elemento al momento poco appetibile al fantacalcio.

Schafer: colpo di prospettiva per la mediana genoana. Classe ’99, arriva dall’Ungheria, dove ha maturato esperienze nella seconda serie nazionale. Difficile riesca a ritagliarsi uno spazio degno di nota già quest’anno.

Lerager: discorso diverso per il mediano, classe ’93, che Preziosi ha prelevato dal Bordeaux. Su di lui Prandelli ha speso parole importanti: “È un centrocampista completo, può giocare a due e a tre, ha prestanza fisica e grande cultura. È molto serio, preparato dal punto di vista fisico”. In più ha anche un discreto senso per il gol (tre lo scorso anno) che eleva il suo interesse anche in chiave fantacalcio. Sarà in concorrenza con Radovanovic per una maglia, ma non è escluso che possano giocare insieme. Costo limitato. Scommessa al fantacalcio.

Sanabria: si è congedato dai tifosi del Betis Siviglia con un gol e ha abbracciato i nuovi fan genoani alla stessa maniera. Una rete semplice, contro l’Empoli, ma che ha permesso di sigillare una gara importante e di presentarsi nel migliore dei modi. Rispetto al giocatore che si era affacciato giovanissimo nella Roma, Prandelli può ora disporre di un elemento maturo, con senso del gol e in grado di far la differenza sotto porta. L’ideale per sostituire Piatek, anche se è un po’ prematuro aspettarsi da lui le stesse cifre. Scommessa in chiave fantacalcio. Può arrivare a 5-7 gol.

Inter

Cedric: l’Inter lo ha prelevato in prestito, con diritto di riscatto, dal Southampton per colmare la lacuna prodotta dai perduranti problemi fisici di Vrsaljko. Ha davanti a sé dunque ampie possibilità di partire titolare e far valere le sue qualità soprattutto in copertura. Vista la nazionalità portoghese, è stato subito accostato a Cancelo, rispetto al quale ha meno spinta offensiva, ma più equilibrio in copertura; in comune la tecnica di base e i piedi educati che potrebbero fargli produrre bonus in termini di assist.

Juventus

Caceres: sbarca per la terza volta in bianconero per sopperire alla partenza di Benatia. I contestuali infortuni di Bonucci e Chiellini gli spianano la strada verso un’inattesa maglia da titolare, che lo rende subito interessante al fantacalcio. Rinforzo low cost.

Lazio

Romulo: arriva in prestito per colmare le lacune evidenziate dalla Lazio sugli esterni. Un provvedimento tampone, in attesa di tornare a dare l’assalto in estate a Zappacosta o De Silvestri. Può ritagliarsi il suo spazio, ma al momento parte in seconda fila.

Milan

Paquetà: è già sceso in campo in due occasioni lasciando intravedere qualità, buona condizione fisica e tocchi interessanti. Ha mostrato segni di miglioramento tra la gara di Coppa Italia e quella di Supercoppa, ulteriore indizio circa i suoi margini di miglioramento e le sue capacità di inserimento. Può essere un potenziale craque, ma meglio non scomodare il paragone con Kakà: sembra più un uomo di manovra, che un attaccante aggiunto.

Piatek: si è presentato a San Siro con gli effetti speciali. Prima lo scampolo di gara col Napoli affrontato con l’atteggiamento giusto, desideroso di lasciare subito il segno, poi la doppietta in Coppa Italia sempre ai partenopei. Gattuso lo ha già ribattezzato “Robocop”, nato per il gol, e non ci sono dubbi che terrà fede alla sua fama. Chi pensava che con il passaggio in rossonero dovesse mettere da parte le ambizioni da capocannoniere dovrà ricredersi.

Parma

Kucka: classico tuttocampista, in grado di giocare indifferentemente da mezz’ala, esterno d’attacco, o esterno basso. Dove lo metti sta, in soldoni, e garantisce rendimento ma pochi bonus. Utile per chi ha bisogno di un titolare a poco prezzo, per puntare all’occorrenza al modificatore di centrocampo.

Schiappacasse: giovane attaccante uruguayano, classe ’99, in arrivo in prestito dall’Atletico Madrid. Elemento di prospettiva ma con scarse possibilità di imporsi a stretto giro. Per una scommessa degna di nota in attacco meglio rivolgersi altrove.

Sampdoria

Gabbiadini: è il classico giocatore a cui è mancato sempre l’ultimo colpo di reni per trasformarsi da eterna promessa in realtà del nostro calcio. Ha numeri e qualità, ma in Premier si è spesso dovuto accontentare di contesti poco qualificanti. Torna alla Sampdoria, dove già aveva fatto bene, per crescere al fianco di Quagliarella. Da prendere come quinto o sesto slot di attacco, ma senza spendere troppo.

Sau: attaccante di complemento, che arriva numericamente a tappare il buco lasciato dalla partenza di Kownacki. Non parte in prima fila, anzi, dovrà sgomitare essendo al momento la quarta scelta offensiva di Giampaolo.

Sassuolo

Demiral: il Sassuolo si è potenzialmente assicurato un gran colpo in proiezione futura. Difensore di nazionalità turca, 20 anni, in prestito dallo Sporting Lisbona. Alto 192 cm, abile in marcatura e nel gioco aereo ha già fatto scomodare un paragone importante con il romanista Manolas. Scommessa molto interessante per settimo o ottavo slot in difesa.

Spal

Viviano: torna anche lui in Italia dopo sei mesi trascorsi a guardare in quel di Lisbona (sponda Sporting). Per lui parla il suo curriculum: oltre ad essere un elemento affidabile, è anche il miglior pararigori dell’ultimo triennio di serie A (9 i penalty fermati complessivamente). Sarà in competizione con Gomis, ma dovrebbe presto uscirne vincitore.

Murgia: Inzaghi stravede per lui, ma è stato costretto a lasciarlo partire per fargli maturare maggiore esperienza di campo. Il classe ’96 è pronto a scendere in battaglia e ad offrire il suo contributo nella corsa salvezza, ma alla Spal la concorrenza non manca. Ragione per cui al fantacalcio, al momento, non appare particolarmente appetibile.

Regini: in grado di operare sia da esterno di difesa sia da centrale, negli ultimi tempi ha fatto i conti con qualche intoppo fisico di troppo. Arriva per allungare le rotazioni difensive di Semplici.

Udinese

Okaka: l’attaccante giramondo (ha giocato anche in Belgio e Inghilterra) non ha perso tempo. Alla prima partita utile, contro il Parma (la pagella di Okaka all’esordio), ha subito conquistato una maglia da titolare e si è sbloccato in mischia. Da affinare la sua intesa con Lasagna, ma ha sempre dato il meglio con un attaccante di movimento al fianco, a cui aprire gli spazi. Potrebbe essere una sorpresa a prezzi contenuti.

Zeegelaar: esterno muscolare, in grado di coprire tutta la fascia nel 3-5-2 di Nicola. Arriva per sostituire Pezzella e ritagliarsi un po’ di spazio alle spalle di D’Alessandro. Al momento è un’incognita.

De Maio: rinforzo di esperienza in difesa, arriva per garantire una maggiore profondità di rotazioni a Nicola. Poco interessante in chiave fantacalcio.

Sandro: colpo a sorpresa dell’ultima ora. Con lui Nicola si assicura un elemento in grado di fare bene le due fasi di costruzione e rottura, ma anche di inserirsi con i giusti tempi. Al Genoa è stato condizionato e rallentato da numerosi infortuni, ma se in condizioni può fare la differenza sul piano del rendimento. In chiave fantacalcio è un buon titolare, a prezzi low cost, dal quale però non aspettarsi grossi bonus.

Fonte: Fantacalcio, consigli asta di riparazione: le schede dei nuovi arrivi del calciomercato

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