Enel, 40 miliardi di debiti a fine 2013

Il 2013 dovrebbe chiudersi meglio del previsto per Enel che, stando a quanto dichiarato dall’amministratore delegato Fulvio Conti, si appresta a concludere l’anno in corso con un debito pari a “soli” 40 miliardi di Euro. Una cifra inferiore di 2 miliardi rispetto alle previsioni annunciate al mercato nel corso dei mesi scorsi.

Enel, presente sul mercato con diverse controllate come Enel Energia, che ha inglobato Enel Gas, aveva chiuso i primi nove mesi dell’anno con un debito di 44 miliardi che, stando quindi alle ultime previsioni, potrebbe diminuire sostanzialmente nell’ultimo trimestre del 2013.

Le parole dell’amministratore delegato Conti hanno avuto un ottimo effetto sul titolo di Enel che ha fatto registrare una crescita del +1,42% raggiungendo un livello che non toccava dal lontano marzo del 2012. Con quest’annuncio Conti ha voluto anche invitare il Governo a riflettere bene prima di vendere quote di partecipazione in società come Enel o Eni piuttosto che mettere sul mercato le società ex municipalizzate.

Il piano di riassetto di Enel va avanti. Il risultato della diminuzione del debito è stato ottenuto attraverso la cessione di una serie di asset, principalmente in Russia, con la rinuncia ad alcune quote in giacimenti di idrocarburi, ma anche in Spagna ed in Italia per quanto riguarda la rete gas.

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