Come parlare in pubblico: consigli pratici e veloci

Si pensa erroneamente che parlare in pubblico appartenga solo ed esclusivamente al mondo politico, dello spettacolo e ha un certo livello di business finanziario, assolutamente sbagliato, sono tante le occasioni che possono richiedere che si parli ad una platea più o meno grande di spettatori.
Chi svolge un'attività economica ha il dovere di promuoverla, è sicuramente parlare in pubblico è un modo per farsi conoscere ed ampliare la propria fetta di mercato.

 

Vi è sempre più la tendenza di creare eventi promozionali che richiedono che ci si esponga, come convegni, conferenze stampe, dirette social. Come parlare in pubblico? Beh va scartato il luogo comune per cui si suol dire "parla come mangi", no va fatto, quando si parla in pubblico bisogna rispettare determinate regole, scegliendo in modo opportuno le parole, scadendo i tempi e tenendo una certa gestualità.

Il contatto diretto con gli utenti, con i clienti, con l'altro chiunque esso sia è importante, il linguaggio è la chiave di apertura di tutto, ragion per cui è necessario che si conoscano le tecniche per parlare in pubblico senza sbagliare o risultare banali e poco accattivanti.

 

Molte persone, per un carattere introverso, hanno il timore di esporsi pubblicamente, perché la platea li innervosisce, la ragione deriva dal fatto che si viene da un percorso scolastico che ha limitato l'apertura al dialogo, alle manifestazioni di pensiero condivise pubblicamente.

 

Un buon oratore deve seguire delle regole per essere diretto, non annoiare il pubblico e far arrivare il messaggio con poche parole ma tali da racchiudere in sè l'intero significato di un discorso lungo pagine.
Chi ascolta non ha pazienza, ragion per cui bisogna essere veloci ma precisi, carismatici e credibili, impiegando termini semplici, ma non banali, usando esempi e immedesimandosi in chi ascolta.

Errori da evitare quando si parla in pubblico

Si è sottolineato che una cosa da evitare in assoluto è affidarsi al detto "parla come mangi" lo stesso è un concetto sbagliato.

 

Un esempio può essere di aiuto: sarà capitato a chiunque dinanzi ad un medico di entrare in confusione quando lo stesso suole impiegare termini medici, per lo più sconosciuti a chi non è laureato in medicina, e spaventarsi pensando di avere chissà quale malattia, ebbene questo accade perché il medico usa il suo linguaggio, quello per come "mangia" lui, che per lui è normale e comprensibile , ma non lo è per gli altri.

 

Analogo discorso vale per un ingegnere che nello spiegare l'impiego di materiali fotovoltaici si perde in discorsi sul risparmio energetico con grafici e numeri. Per farsi comprendere il medico non deve parlare da medico, ma impiegare il linguaggio per come "mangia"il paziente e lo stesso deve fare l'ingegniere, altrimenti si rischia solo di non essere ascoltati e il messaggio non passa.

 

Quindi, al di là della preparazione personale, è un errore abusare di un linguaggio tecnico, a meno che non si sta parlando con colleghi di pari grado, si rischia di annoiare il pubblico e incrementare un senso di inferiorità non piacevole alla massa.

 

L'ideale è seguire l'orientamento dei politici, i quali hanno mutato il loro modo di rapportarsi proprio per ottenere consensi, impiegando un linguaggio populista.

Ecco la soluzione per parlare in pubblico

Sulla base delle argomentazioni riportate nei paragrafi antecedenti se ne conclude che la soluzione per parlare in pubblico è farlo non per come si mangia ma per come mangia il nostro uditore, al fine di raccogliere la sua attenzione e consenso, naturalmente bisogna essere bravi a individuare il linguaggio giusto.

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