Coppie di fatto e affidamento dei figli: una questione complessa

Come è possibile notare dagli studi più recenti, sono sempre di più le coppie di giovani che preferiscono un’unione civile non formalizzata al tradizionale matrimonio.

Non a caso infatti, si è registrato un calo considerevole di coppie che optano per questa scelta, rispetto a quelle che scelgono di essere una coppia di fatto.

Una tendenza che potrebbe stupire a primo impatto e che invece affonda le sue radici in motivazioni di diversa natura, tra le quali primeggiano sicuramente la difficoltà di trovare un lavoro stabile e i problemi economici che l’Italia intera sta vivendo.

Pur essendo, quella delle unioni di fatto, una scelta condivisa da molti, è inevitabile pensare alle conseguenze che potrebbero nascere in caso di rottura della coppia.

In primo luogo il partner economicamente più debole non potrebbe fare affidamento su alcuna protezione da parte dell’ordinamento e, in secondo luogo, nascerebbero tutta una serie di problemi riguardanti l’affidamento di eventuali figli nati dall’unione.

Delle questioni spinose e complesse che dimostrano quanto la normativa sia ancora molto indietro in fatto di tutela delle coppie di fatto, nonostante questo fenomeno sia in costante crescita. Manca ancora oggi un’equiparazione di trattamento tra persone non sposate e individui legati da un matrimonio.

D’altro canto tuttavia, è stato possibile ottenere una totale assenza di disparità di trattamento per quanto riguarda la prole, sia frutto essa di coppie sposate o no.

Questa importante novità è stata introdotta con la legge numero 219 del 2012, ufficialmente in vigore dal 1 gennaio 2013.

I figli nati da una coppia di fatto potranno godere degli stessi diritti dei bambini nati da genitori coniugati, senza alcuna differenza neppure per quanto riguarda l’abitazione nella casa familiare.

Agli stessi diritti nei confronti dei figli, corrisponderanno ovviamente gli stessi doveri per entrambi i genitori e ci si potrà rivolgere al Tribunale ordinario per risolvere la questione al meglio, soprattutto per i più piccoli.

Non più al Tribunale dei Minori come invece accadeva fino al dicembre 2012. Grandi passi avanti che rendono i diritti delle coppie di fatto sempre più simili a quelli delle coppie tradizionalmente coniugate.

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