Brutte notizie da Buffett

Brutte notizie da Buffett
Il famosissimo investitore, l’uomo che ha tenuto alto l’umore del mercato anche nei momenti più bui e difficili degli ultimi anni, colui che ha avuto fiducia nel futuro anche davanti ai crolli di banche e interi sistemi economici, stavolta ha gettato la spugna.
Nella sua attesissima lettera agli azionisti,Warren Buffett della Berkshire Hathaway Inc.è andato dritto al sodo: nonostante il raggiungimento di un utile netto di oltre 24 miliardi dollari (che per sua stessa dichiarazione, mai avrebbe ritenuto un fallimento, cosa che invece oggi si ritrova a fare), le attese sono state deluse. E non è la sola delusione visto che lo stesso Warren ha parlato di mancate acquisizioni che negli ultimi tempi si è dovuto far scappare, per poi vedere, alla fine di tutto, una Berkshire Hathaway cresciuta del 14,4 per cento, contro un calore dell’indice S&P500 di oltre il 16 per cento. Dal 1965 è la nona volta che accade e per la precisione, la quarta consecutiva dal 2009.

Sebbene il valore intrinseco della Berkshire sul lungo periodo porterà a un rialzo nei confronti dell’S&P fa riflettere il fato che una delle più grandi multinazionali al mondo (e quella le cui azioni sono tra le più costose) non riesce a far bene, proprio in un periodo in cui il mercato ha sovraperformato oltre ogni previsione.
Una situazione che il grande investitore non attribuisce certo ai suoi principali collaboratori, Todd Combs e Ted Weschler, investment managers che “hanno sovraperformato l’indice S&P a doppia cifra” nel 2012 (i fondi da loro gestiti hanno sfiorato la quota di 5 miliardi di dollari).
Reduce da una collaborazione con Capital 3G per l’acquisizione da 23 miliardi di dollari di HJ Heinz, Buffett ha recentemente deciso di investire 2,5 milioni di dollari nell’ambito delle energie rinnovabili, puntando su MidAmerican Renewables che sta progettando un parco solare che alla fine dovrà contare 579 MW di potenza ed essere tra i più grandi al mondo.
Quindi, stando alle parole dello stesso Buffett “si torna alla caccia” criticando chi, davanti a cifre sinceramente entusiasmanti, ma non per i parametri della multinazionale in questione, ha temuto per le performance future: dopo il record di $ 9,8 miliardi in impianti ed attrezzature investiti lo scorso anno, Buffett mira a un altro, per il 2013 per spese in conto capitale.
I prossimi passi? Il suo vecchio amore, i giornali locali (che hanno spinto molti a paragonarlo al protagonista del film Quarto potere, Charles Forster Caine) con investimenti già fatti per 344 milioni di dollari per comprare 28 quotidiani, senza farsi spaventare dalla crisi del settore che dovrà combattere con la Rete: i giornali locali permettono l’offerta di informazioni che altrove non sono reperibili e questo sarà il loro punto di vantaggio, anche perchè saranno a pagamento. Nella realtà statunitense il senso delle piccole comunità è ancora molto diffuso e la stampa locale rappresenta un documento che serve per esigenze informative specifiche.
Ma le linee guida contemplano anche altri punti specifici. “In sintesi, spero di costruire un nuovo valore intrinseco di
1) migliorare la capacità di guadagno delle filiali attraverso acquisizioni complementari
2) favorire e aumentare la crescita delle partecipate
3) continuare il riacquisto di azioni Berkshire quando sono disponibili con uno sconto significativo dal loro valore intrinseco
4) fare un acquisto di grandi dimensioni che permetterà di massimizzare ulteriormente i risultati futuri.
Per questo motivo, nonostante i 47 miliardi di cash non pagherà ancora nessun dividendo. Peccato, soprattutto per chi, come Buffett, considerava la rendita fissa aveva come un ottimo esempio di affidabilità.

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