Packaging alimentare e le sue funzioni

Ogni giorno maneggiamo decine di packaging alimentari differenti, che seguono regole e leggi in materia ben definite. Gli imballaggi alimentari non sono solo delle esigenze per le aziende ma, con gli anni, hanno acquisito funzioni e caratteristiche differenti.
Se pensiamo ai biscotti, possiamo notare diversi packaging personalizzati per biscotti che si differenziano per forma, colori, aperture e materiali.

In questo articolo vedremo le caratteristiche principali dell’imballaggio per alimenti e quali sono le diverse funzioni che ha acquisito il packaging alimentare.

Le caratteristiche e le funzioni del packaging alimentare

La confezione è in grado di contenere l’alimento al suo interno e viene creato seguendo delle leggi in materia alimentare. L’obiettivo primario di un imballaggio alimentare è quello di preservare gli alimenti al suo interno, dunque, evitare che si rovinano.
Nell’ultimo decennio le confezioni degli alimenti hanno contribuito a rafforzare i diversi messaggi dei brand, a condividere i suoi valori e ad incrementare la visibilità del marchio. Ciò significa che il semplice packaging come contenitore è diventato un vero strumento di marketing per le aziende alimentari. Da questa trasformazione è nato il packaging alimentare personalizzato.

Le funzioni del packaging

Packaging come contenitore

La funzione principale dell’imballaggio alimentare, come abbiamo detto, è quella di contenere gli alimenti al suo interno. Ogni imballaggio deve essere realizzato tenendo conto della dimensione dell’alimento che dovrà essere inserito al suo interno, della consistenza e delle interazioni tra l’alimento e gli altri materiali che formano il packaging.

Un imballaggio alimentare deve considerare anche gli eventuali urti che potrebbe subire l’alimento al suo interno, quindi deve essere in grado di proteggerlo durante il trasporto. In questo caso un altro elemento principale da tenere in considerazione, oltre il materiale resistente, è la forma del contenitore che deve impedire lo schiacciamento dell’alimento.

Packaging come metodo di conservazione

La seconda funzione molto importante dei packaging è la conservazione degli alimenti.
Gli alimenti, nel momento della produzione, sono preparati per garantire la conservazione per un certo periodo. L’imballaggio però deve aiutare la conservazione dell’alimento al suo interno, preservandone le caratteristiche.
Poniamo in esempio una mozzarella: il packaging deve essere in grado di conservare la sua freschezza e la sua fragranza dalla produzione fino alla data di scadenza.

 

Packaging come strumento a tutela dell’ambiente

In questo periodo stiamo assistendo ad una forte attenzione nei confronti dell’ambiente ma, già da alcuni anni, i grandi produttori alimentari hanno effettuato delle modifiche agli imballaggi per rispettare e condividere il messaggio di tutelare l’ambiente dall’inquinamento.

Molti marchi hanno scelto di utilizzare come imballaggio dei materiali riciclabili o biodegradabili, così da contribuire alla riduzione dell’inquinamento.
Alcuni brand hanno utilizzato delle tecniche alternative, come incentivare i consumatori ad utilizzare i contenitori vuoti, realizzando nuovi oggetti creativi.

 

Packaging come strumenti di marketing

L’evoluzione del marketing si è diffusa anche nel settore alimentare e pian piano tutti i brand hanno utilizzato l’imballaggio come strumento di marketing per incrementare la visibilità del prodotto e del marchio stesso.
Il packaging alimentare può comunicare il messaggio di un brand e per questo motivo viene costruito secondo delle linee guida, spesso basate sul neuromarketing.

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