Attestato di rischio RCA: da giugno è online

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Dopo la “dematerializzazione” del tagliando, anche l’attestato di rischio passa online e verrà trasmesso via mail, sms e tramite e i principali social media

Dal primo di giugno l’attestato di rischio RCA sarà online. Tale passaggio sarà l’ennesima prova di quanto il mondo delle assicurazioni auto ed il web possano aiutarsi a vicenda. Ad esempio il secondo offre la possibilità di risparmiare a tutti i quei consumatori attenti alle novità e che si affidano alla rete per trovare le tariffe migliori, magari servendosi di un comparatore online di assicurazioni auto come SuperMoney per trovare più velocemente la soluzione su misura per sé. In un contesto di aggiornamento tecnologico costante, anche il mondo delle assicurazioni si fa smart e si “dematerializza”.

Ad annunciarlo è il capo del servizio studi IVASS, Antonio De Pascalis, durante un incontro tenutosi nel Centro convegni della Banca d’Italia organizzato dal Servizio studi e gestione dati dell’Authority, riservato alle compagnie di assicurazione, alle associazioni dei consumatori e alle associazioni degli intermediari assicurativi. Tra gli altri, vi ha partecipato anche ANIA che, oltre a mettere in luce i lati positivi della nuova manovra, ha recentemente valutato positivamente le disposizioni in materia di Rc auto contenute nel ddl Concorrenza.

Cos’è l’attestato di rischio

 Come spiega l’ADICONSUM l’attestato di rischio permette all’assicurato di cambiare compagnia assicuratrice conservando comunque la propria storia assicurativa. È quel documento che la compagnia di assicurazione rilascia in prossimità della scadenza annuale della polizza RCA ed è molto importante in quanto permette di conoscere la propria situazione “di merito” o “di rischio” grazie alla quale è possibile calcolare autonomamente la somma da pagare alla successiva scadenza.

Da chi e quando viene rilasciato

La compagnia dovrebbe inviare almeno 30 giorni prima della scadenza del contratto una comunicazione scritta contenente, oltre all’attestato di rischio, la data di conclusione del contratto, le eventuali modalità di esercizio della disdetta contrattuale da parte del contraente e le indicazioni in merito al premio di rinnovo della garanzia, fornite direttamente o per il tramite di intermediari o call center tuttavia questo spesso non accade e molti utenti rischiano ingiuste penalizzazioni.

Grazie al passaggio al digitale la comunicazione sarà più diretta ed immediata e l’utente potrà facilmente sollecitare le compagnie inadempienti ma questo rappresenta solo uno dei tanti vantaggi a cui porterà la manovra.

Quando avverrà il passaggio

Il primo giugno è il termine ultimo per includere nella banca dati delle compagnie i dati degli attestati, con riferimento ai contratti in scadenza al primo di luglio. A partire da tale data, infatti, sarà possibile conoscere la propria situazione e scaricare il proprio attestato di rischio direttamente sul sito web della compagnia assicurativa.

Cosa comporterà il passaggio

Le compagnie dovranno mettere a punto metodi di trasmissione della comunicazione attraverso i canali digitali tra cui gli sms, le e-mail e i principali social network. Per conoscere come comunicare in modalità telematica con la compagnia basta andare a leggere il contratto dove sono presenti tutti i riferimenti utili. Tutta la comunicazione futura avverrà telematicamente. Di questo beneficeranno soprattutto gli utenti che potranno contare su nuove piattaforme rapide e su maggiore efficienza.

I vantaggi del passaggio al digitale

Oltre a poter usufruire di un servizio maggiormente efficiente e rapido, il passaggio delle assicurazioni Rc auto e degli attestati di rischio online porta ad una maggiore tutela del consumatore.

  • Il consumatore potrà facilmente recuperare il proprio attestato anche nel caso in cui non abbia sottoscritto la polizza con una compagnia assicurativa ma con un intermediario
  • Si avrà l’annullamento dei rischi di trasmissione e non ci saranno più disservizi nella consegna dell’attestato, né furti e falsificazioni.
  • Nell’era del cartaceo, l’utente che non riceveva a casa l’attestato doveva presentare un reclamo all’azienda assicuratrice ed era costretto ad aspettare del tempo prima di ricevere una risposta. Questo vuol dire che se era intenzionato ad acquistare una nuova macchina o doveva attendere oppure era costretto a corrispondere il premio relativo alla classe di massima penalizzazione in attesa del responso. Grazie al digitale sarà tutto molto più semplice ed immediato: per individuare la corretta classe di merito. In assenza del proprio attestato in banca dati, sarà infatti sufficiente redigere una richiesta scritta.

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