Andrea Riccardi: giornalista e fondatore della Comunità Sant’Egidio

Andrea Riccardi: giornalista e fondatore della Comunità Sant

Chi è Andrea Riccardi

Andrea Riccardi è nato il 16 gennaio 1950 a Roma ed è una figura di grande peso sulla scena internazionale. Si tratta di un accademico, storico e attivista che ha svolto dal 16 novembre 2011 al 28 aprile 2013 il ruolo di Ministro per la cooperazione internazionale e l'integrazione all'interno del Governo Monti. Presidente della Società Dante Alighieri dal 22 marzo 2015, Andrea Riccardi è diventato un protagonista dell'impegno umanitario fin dal 1968, quando ha fondato la Comunità di Sant'Egidio. Proprio per questo motivo ha ottenuto nel 2009 il Premio Carlo Magno e la cittadinanza onoraria del Mozambico, oltre al Premio Balzan per l'umanità, la pace e la fratellanza fra i popoli. Questo riconoscimento è dovuto all'impegno per promuovere la convivenza pacifica tra gruppi di etnia diversa, così da contribuire alla risoluzione del conflitto in questo Paese. Proprio la mediazione di Andrea Riccardi e della Comunità di Sant'Egidio ha portato alla firma del trattato di pace tra le due parti il 4 ottobre 1992 a Roma.

Andrea Riccardi come giornalista

Noto studioso della Chiesa cattolica in epoca contemporanea e moderna, Andrea Riccardi ha realizzato molti studi su vari argomenti, in particolare sul rapporto e sulla coabitazione pacifica di religioni diverse. Questi studi sono stati pubblicati in differenti lingue e vertono anche sulla storia della Chiesa cattolica e sul pensiero umanistico. Ciò si spiega anche con il suo incarico di professore ordinario di Storia Contemporanea presso l'Università di Bari e successivamente di Roma. Tra le ultime pubblicazioni si ricordano uno studio sui primi mesi di pontificato di Papa Francesco, il saggio Periferie e quello La forza disarmata della pace.

La Comunità di Sant'Egidio e il suo fondatore

Il ruolo più importante svolto da Andrea Riccardi è quello di fondatore e presidente della Comunità di Sant'Egidio: si tratta di un'associazione pubblica e laicale di ispirazione cristiana cattolica. I suoi scopi non sono soltanto la preghiera e la comunicazione del Vangelo, ma anche e soprattutto l'impegno umanitario e sociale a livello internazionale. La sua presenza viene ricordata nelle periferie delle maggiori città italiane e nelle campagne per l'abolizione della pena di morte, a favore dei diritti dei minori e dei migranti e per la pace, soprattutto in Africa. Al giorno d'oggi la Comunità di Sant'Egidio è presente in più di 73 Paesi in vari continenti (29 comunità in Africa, 23 in Europa, 7 in Asia, 8 in Nord america e 5 in Sud america). Attualmente i membri dell'intera comunità ammontano a circa 60.000 in tutto il mondo, così da creare una rete di solidarietà e comunitaria sia a livello locale che planetario. Sin dalle origini la comunità fondata da Andrea Riccardi si è posta l'obiettivo di preservare i diritti e la dignità delle persone, affrontando situazioni di povertà e disagio attraverso il servizio ai più deboli. I destinatari di questa azione sono anziani soli e non autosufficienti, malati terminali, persone senza fissa dimora, immigrati, nomadi, bambini a rischio di devianza e di emarginazione, carcerati, vittime della guerra, malati di AIDS, portatori di handicap, condannati a morte e tossicodipendenti. Inoltre l'impegno a favore della pace viene supportato sia dall'impegno nei confronti delle fasce deboli che dai principi cristiani sui quali si basa la vita della stessa comunità.

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