5 consigli per comprare casa senza sbagliare

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Hai deciso di fare il grande passo: vuoi comprare una casa tutta per te. Ora le valutazioni da fare sono tante e vuoi essere sicuro di non sbagliare: l’acquisto di un’abitazione è un investimento importante. Ecco allora 5 consigli per comprare casa senza sbagliare.

1) Comprare casa conviene?

In media 7 italiani su 10 sono proprietari di un’abitazione, uno dei valori più alti d’Europa secondo Eurostat. Perché così tante persone hanno deciso di comprare casa? In parte per un’esigenza di stabilità e per avere una sicurezza per il futuro e in parte per il vantaggio di investire in un bene durevole. Se ci sono le condizioni favorevoli è preferibile versare la rata di un mutuo sapendo che si sta acquistando un immobile, piuttosto che pagare un affitto di pari importo, se non superiore, sapendo che tale denaro non produrrà alcun vantaggio futuro.

L’attuale congiuntura economica, che vede i prezzi delle case in calo e i tassi di interessi sui mutui ai minimi storici, rende inoltre particolarmente vantaggioso l’acquisto di un’abitazione. Attenzione però: nel 2016 le compravendite sono aumentate di oltre il 10% mentre la riduzione dei prezzi è progressivamente diminuita. Possiamo quindi immaginare che alla ripresa del mercato seguirà anche una risalita dei prezzi. Perciò è bene cogliere l’occasione e non rimandare troppo a lungo l’acquisto.

2) Dove comprare casa?

Una domanda fondamentale che ognuno di noi si pone al momento di comprare casa è: dove? In quale zona della città? Naturalmente tutti noi abbiamo un’idea iniziale sui quartieri in cui ci piacerebbe abitare, spesso perché ci siamo cresciuti oppure perché li conosciamo. Il consiglio in questo caso è: esplorare. Non rinunciate a conoscere altre zone della città che vi sono poco note. Potreste scoprire quartieri che meglio rispondono alle vostre esigenze, o aree in crescita molto convenienti. Quindi la prima cosa da fare una volta deciso il budget per l’acquisto della casa è una ricerca approfondita sulle diverse zone, avendo come guida le seguenti domande:

  • Quanto tempo vivrò in questa casa? C’è una differenza importante tra l’acquisto di un’abitazione che si prevede di rivendere entro qualche anno e l’acquisto di una casa in cui mettere su famiglia e crescere dei figli
  • Preferisco le comodità della città o la tranquillità del verde? Scelta molto soggettiva che vi porterà a precisare meglio il vostro perimetro di ricerca
  • Questa zona mi piace? Non è una domanda scontata: sarete soddisfatti di svegliarvi ogni mattina in quel quartiere per i prossimi anni?
  • Questa zona è in crescita? Ci sono servizi adeguati? Altra valutazione molto importante: acquistare casa in una zona in costruzione può garantire un risparmio anche elevato, ma bisogna valutare anche la distanza di supermercati, scuole e altri servizi.
  • Come è collegata quest’area rispetto al mio luogo di lavoro? Fattore centrale che condizionerà la nostra vita ogni singolo giorno. Ma non si tratta di una valutazione assoluta: ad esempio potrei scegliere di acquistare casa lontano dal lavoro, ma vicino ai miei genitori che possono aiutarmi se ho un bambino piccolo.
  • Internet può aiutarvi nella prima fase di analisi, soprattutto per farvi un’idea dei prezzi delle case. Poi è importante testare di persona la validità della scelta: visitate il quartiere in diversi orari della giornata e in diversi giorni della settimana, fatevi un’idea più precisa del traffico, del rumore, della pulizia, della frequentazione. Se rispondono alle vostre aspettative saprete dove comprare casa.

3) Comprare casa nuova o usata?

Un dubbio che affligge soprattutto chi ha un budget ridotto: casa nuova o usata? L’errore in questo caso è basarsi soltanto sul prezzo di acquisto. Una casa usata inizialmente costa meno, ma nella stragrande maggioranza dei casi comporta ulteriori costi futuri.
Innanzi tutto potrebbe richiedere dei lavori di ristrutturazione: se hai la disponibilità economica e la voglia di fare questi interventi può essere una soluzione, ma se cerchi una casa in cui andare a vivere subito devi tenere presenti queste spese future.

Anche se la casa è in buono stato potrebbero esserci delle cose che non ti piacciono: per esempio le pareti, le finestre e le finiture. Anche questo è un costo che devi mettere in conto, rispetto a una casa di nuova costruzione. Ad esempio per alcune iniziative di nuova costruzione potrai scegliere le finiture e perfino l’arredo e gli elettrodomestici, inclusi nel prezzo.

Tieni presente inoltre che le nuove costruzioni sono realizzate nell’ottica del risparmio energetico, quindi nel lungo periodo ti permettono di ridurre notevolmente i consumi in bolletta.

4) Mutuo tasso fisso o variabile?

Secondo l’ultimo rapporto dell’Abi Associazione Bancaria Italiana i tassi di interesse sui mutui hanno raggiunto nel 2016 il minimo storico, scendendo a quota 2,25% contro il 5,72% del 2007. Per questa ragione molti risparmiatori si stanno orientando verso un mutuo a tasso fisso, che consente di mantenere lo stesso tasso di interesse per tutta la durata del mutuo. In tasso variabile, che viene aggiornato periodicamente in base ai tassi di mercato, è più conveniente quando si parte da tassi di interesse alti.

5) Qual è la rata giusta?

L’importo della rata del mutuo dipende dalla condizione economica personale. Naturalmente maggiore è l’acconto che si versa al momento dell’acquisto, minore è la rata. Nel valutare un giusto importo per la rata del mutuo è necessario tenere presenti tutte le spese presenti e future, ma anche le prospettive di crescita professionale:

  • Quali spese fisse devo affrontare ogni mese tra cibo, benzina, svaghi?
  • Quali spese una tantum devo affrontare ogni anno tra assicurazione dell’automobile, iscrizione a scuola dei figli, eventuali sport, vacanze?
  • Quanto spendo in media per spese extra e imprevisti?
  • Ho altri finanziamenti in corso? Quando li estinguerò?
  • Ho già l’arredamento per la mia nuova abitazione o devo acquistarlo? Prevedo di prendere un finanziamento?
  • Come cambierà la mia vita da qui a 5 anni? Farò un figlio? I miei figli si diplomeranno e andranno all’università?
  • Ho delle prospettive di carriera che mi consentiranno di aumentare il mio reddito?
  • Mettere insieme tutte queste voci di spesa ci permette di avere un’idea più precisa della parte di stipendio che possiamo effettivamente destinare al mutuo e di fare una scelta ponderata.

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