Preventivo notaio: costi fissi e voci su cui si può risparmiare

Su quali voci del preventivo del notaio è possibile risparmiare? E come farlo senza rischi?

L’intervento del notaio nell’acquisto della prima casa è vincolato ad un obbligo di legge, ma è anche portatore di una serie di vantaggi per chi acquista (e indirettamente anche per chi vende visto che quest’ultimo sarà intuitivamente interessato a che la transazione vada a buon fine). La scelta del notaio a cui rivolgersi è affidata all’acquirente, tuttavia spesso è influenzata dai consigli di chi vende, dell’agenzia immobiliare o della banca in caso di mutuo. Alla proposta di affidarsi ad un notaio segnalato da una di queste parti, molti acquirenti si rivelando accondiscendenti, magari limitandosi a visionare il preventivo per capire l’entità della spesa.

È invece preferibile in questi casi richiedere preventivi notarili scritti. Bisogna inoltre ricordare che il risparmio non è l’unica cosa da tenere in conto in questi frangenti; l’importanza del notaio è primaria, sarà lui a dover svolgere i vari accertamenti e controlli, quindi il professionista a cui sceglierete di rivolgervi deve essere in primo luogo affidabile. A questo scopo è importante anche fare delle ricerche online riguardo allo studio notarile cui siete interessati, in modo da avere un quadro più preciso della sua reputazione. Altrettanto determinante è il feeling personale ed umano che si genera tra notaio e parti coinvolte nella compravendita immobiliare visto che, innegabilmente, la fiducia non è solo una questione di recensioni ma anche di sensazione.

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Preventivi notai, come risparmiare

Va chiarito in questa sede che non tutte le componenti del preventivo del notaio si riferiscono alla parcella del professionista. Per capire su quali voci del preventivo è possibile risparmiare bisogna leggere attentamente il documento. Il notaio richiede varie spese, però solo alcune di esse fanno effettivamente parte del suo onorario. Costi fissi quali le imposte che verranno versate allo Stato non vanno quindi non offrono margini di risparmio perché rappresentano dei costi fissi. Vanno considerati invece i pagamenti di cui beneficerà esclusivamente lo studio notarile, di cui una parte formerà appunto la parcella del professionista. Si potrà risparmiare ad esempio su parti non componenti la parcella, come nel caso in cui si scelga di affidarsi ad uno studio notarile che incorre in minorispesedigestione (magari perché situato in una zona poco costosa dal punto di vista immobiliare), sembra banale, ma in realtà parte del pagamento del notaio andrà a coprire proprio queste spese.

Una delle principali voci su cui è possibile risparmiare riguarda proprio l’onorarionotarile, che può essere scontato a discrezione del professionista. Attualmente si utilizza ilsistema del “prezzo-valore”, ovvero quando la base imponibile viene identificata nel valore catastale. Ciò è possibile nel momento in cui l’acquirente sia una personafisica e la compravendita non sia soggetta all’imposta sul valore aggiunto (IVA).

Ricordate sempre che è fondamentale eleggere a priorità la scelta di un notaio professionale e disponibile; se tutte le attività verranno portate a buon termine in tempi rapidi, i vantaggi saranno superiori al risparmio che potreste totalizzare rivolgendovi a studi meno organizzati.

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