Plastica: cos’è e a cosa serve

Plastica è il termine comune con cui si identificano diversi materiali in massima parte sintetici.

La plastica è uno dei materiali più diffusi nella nostra quotidianità ed è un derivato del petrolio e si produce in laboratorio.

Il termine greco Plastikos è il termine da cui la parola plastica deriva e serve a identificare un qualcosa di plasmabile/plasmato ed in effetti la plastica è largamente diffusa proprio grazie alla sua malleabilità e relativa facilità di lavorazione.draft_lens21027431module167527129photo_1367838536[1]

La lavorazione delle materie plastiche è fattibile grazie a diversi processi industriali che vanno dall’estrusione delle materie plastiche, al soffiaggio, alla termoforatura, allo stampaggio ad iniezione.

Esistono diverse tipologie di materie plastiche ed ognuna di esse è maggiormente indicata per specifiche applicazioni: resine epossidiche, fluoropolimeri, pet, policarbonato, poliolefine, pvc, pvdc, polimeri stirenici, resine poliestere insature.

La plastica rappresenta al giorno d’oggi qualcosa di insostituibile e da qui deriva la necessità di integrarla a tutti gli effetti in un concetto di sviluppo sostenibile (sustainable development) che effettivamente si occupi di riciclare la plastica affinché non venga abbandonata nelle discariche: ricordiamo che derivando dal petrolio equivale a gettare in discarica questa dannosa quanto preziosa materia prima.

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