Normative sullo smaltimento di rifiuti elettronici

Normative sullo smaltimento di rifiuti elettronici

Nonostante i numerosi decreti recenti relativi alla gestione e allo smaltimento dei rifiuti speciali, l’Italia risulta essere uno dei paesi dell’Unione Europea più lontani dagli obiettivi prefissati presi durante gli accordi.
In particolare, una normativa dell’Ue del 2012 ha stabilito come raccogliere e riciclare i rifiuti elettronici, i cosiddetti Raee, oggetti non solo protagonisti dell’ambito lavorativo ma anche casalingo. L’Italia ha recepito la normativa convertendola in legge tramite due decreti emanati uno a distanza di due anni dall’altro, il più recente risale al 2016 anche se veniamo quotidianamente sollecitati dai media vista la delicatezza del tema in questione.
I risultati raggiunti nel 2016 corrispondo ad un 36% contro il 45% stabilito dall’Ue che sale fino al 65 entro il 2019; fortunatamente non mancano iniziative urbane dove tentano di rendere più facile il raccoglimento di questi rifiuti.

Cosa sono i Raee

La legge del 2014 stabilisce cosa siano i Raee in poche e chiare parole: si tratta infatti di tutte quelle apparecchiature elettriche o elettroniche, inclusi sottoinsiemi, elementi costituenti e materiali di consumo che sono parte integrante del prodotto dal momento della sua creazione fino al suo inutilizzo.
Tutti questi oggetti necessitano di essere smaltiti separatamente poiché sono dannosi e non biodegradabili, anche se molti dei materiali che li costituiscono lo sono rendendo quindi possibile il recupero ed il riciclo.
Convenzionalmente i Raee vengono suddivisi in due sottoinsiemi: quelli di natura domestica o classificabili come tali e quelli di natura professionale derivanti da uffici, aziende, enti pubblici.
La normativa vigente relativa allo smaltimento di questi prodotti prevede che tutti i negozi di elettrodomestici costituiti da una superficie superiore ai quattrocento metri quadrati debbano allestire un’area apposita per il ritiro di tali merci oppure, in alternativa, recarsi in apposite isole ecologiche o affidarsi al ritiro a domicilio, ove previsto.

Enti ed iniziative

Esiste un Centro di coordinamento Raee, un organismo volto ad ottimizzare la raccolta, il ritiro e la gestione dei rifiuti sopra citati a cui è possibile rivolgersi per qualsiasi consiglio o necessità, servizi offerti anche dall’agenzia per lo smaltimento dei rifiuti speciali www.nieco.it.
Il Centro si occupa anche di statistiche relative alla gestione italiana dei rifiuti ed è emerso che, per quanto in salita, la strada sembra spianata ed il tutto soprattutto grazie ad iniziative prettamente locali prese dai singoli comuni in città come Milano e Napoli dove si è cercato di mettere a disposizione dei cittadini un container pensato per i rifiuti di piccole dimensioni o con autoveicoli attrezzati per la raccolta.

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