: Il mercato immobiliare a Roma: va davvero bene?

Parlare del mercato immobiliare a Roma vuol dire prendere in considerazione anche la situazione del resto d’Italia. Le previsioni degli esperti indicano, per il 2016, un calo dei prezzi nella Capitale molto contenuto: dovrebbero aumentare, invece, le transazioni, secondo una fotografia che, di conseguenza, appare tutto sommato positiva. La crisi sembra essere sul punto di finire, e i prezzi delle case stanno conoscendo una fase di stabilità che potrebbe garantire benefici a tutto il settore. Si sono registrati, all’ombra del Cupolone, dei miglioramenti relativi ai prezzi di compravendita paragonabili a quelli che ci sono stati in altre grandi città, come Torino e Napoli, ma anche a Bologna, a Bari e a Genova. Diverso il discorso per Verona, Palermo, Milano e Firenze, dove le indicazioni puntano tutto sulla stabilità.

Insomma, sembra proprio arrivato il momento di rivolgersi a un’agenzia immobiliare come quella del Gruppo Rezza per provare a guadagnare mettendo in vendita la propria casa a Roma: dopo anni di contrazione che hanno portato a una diminuzione quasi vertiginosa dei numeri, ecco che all’orizzonte si apre uno scenario più roseo. Per Roma e il resto d’Italia i pronostici in campo immobiliare fanno riferimento a una crescita di fiducia da parte dei consumatori costante e moderata, accentuata anche dal fatto che gli italiani sembrano avere voglia di comprare casa.

In sostanza, per i prezzi immobiliari fino alla fine di quest’anno è legittimo attendersi un calo che non supererà il 2%, mentre dal punto di vista numerico si può ipotizzare una soglia di circa 460mila compravendite. Ovviamente si tratta solo di suggestioni e di previsioni, con tutto il beneficio d’inventario necessario in questi casi. Quello che appare sicuro, ad ogni modo, è che a essere premiante sarà la qualità abitativa, con le soluzioni signorili e le abitazioni in buono stato che dovrebbero tenere meglio. Particolare attenzione dovrebbe essere prestata agli immobili collocati nelle cosiddette zone di pregio, per i quali non è azzardato immaginare addirittura un aumento, per quanto lieve, delle quotazioni. Più facile, invece, che si incontrino delle difficoltà per ciò che concerne gli immobili di qualità limitata: in questi casi solo prezzi ribassati in modo consistenti potrebbero favorire una vendita.

A Roma, insomma, si può parlare di un mercato immobiliare in ripresa: una ripresa non repentina e non eccezionale, certo, e quindi gli entusiasmi devono essere tenuti momentaneamente a freno, ma non si può che avere uno sguardo positivo verso il futuro anche tenendo conto dell’atteggiamento delle banche, meno rigide rispetto a pochi mesi fa nella concessione di mutui e finanziamenti. Il merito è anche del costo del denaro, mai così basso negli ultimi tempi e destinato a rimanere in tale situazione ancora per diversi mesi, almeno secondo il parere degli esperti.

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