Master universitari: una carta in più

{CAPTION}

Quando finiamo il liceo e raggiungiamo la tanto agognata maturità, pensiamo che da quel momento ci sarà possbile conquistare il mondo. Il mondo sembra pieno di tante belle occasioni e opportunità, siamo pieni di buone intenzioni e così iniziamo il nostro percorso universitario, convinti che quel titolo ci porterà qualcosa di buono e stabile. Poi finiamo anche questo ciclo di studi e ci rendiamo conto che non finisce qui: abbiamo bisogno di una laurea specialistica e probabilmente subito dopo di un dottorato, di un master, di certificazioni di tutti i tipi. Insomma, la nostra vita universitaria dura un po’ di più di quello che avevamo immaginato e programmato. Il mondo del lavoro oggi, è quello del “possibilmente con esperienza” o “di età massima di 27 anni in possesso di laurea magistrale e master di II livello o dottorato di ricerca”: annunci di lavoro alquanto contraddittori e che, comunque, volenti o nolenti, oggigiorno dobbiamo accettare. Ed ecco quindi che di nuovo, dopo aver acquisito una laurea triennale e una specialistica, dobbiamo pensare anche al corso di studi successivo: un master? Un dottorato di ricerca? Un tirocinio? E, in ogni caso, quale potrebbe essere quello giusto?

Ad esempio, se una volta si riusciva a lavorare nel campo informatico con il semplice diploma o comunque, con una quasi nulla esperienza, oggi viene richiesta invece un’ampia conoscenza e spesso ci si ritrova a dover sostenere dei colloqui di verifica delle conoscenze anche per accedere a un semplice corso di approfondimento. Una volta, le competenze e l’esperienza si acquisivano direttamente sul posto di lavoro; oggi bisogna possederle a priori.

A questo proposito, fortunatamente, sono nati moltissimi corsi di studio per venire incontro alle esigenze degli aspiranti esperti informatici e alle pretese del mondo del lavoro: corsi annuali, semestrali, biennali; c’è davvero l’imbarazzo della scelta. E qui la domanda nasce spontanea. Come scegliere?

Innanzitutto, sarebbe bene documentarsi sui titoli più richiesti e sugli enti più competenti. In seguito, bisogna verificare se il master informatica prescelto comprenda anche una parentesi pratica che preveda uno stage presso un’azienda specializzata (già un punto a favore, data l’“esperienza” che oggi richiede il mondo del lavoro).

Sicuramente, ogni master contribuisce a consolidare e ad approfondire le proprie conoscenze e competenze nell’area che si è deciso di intraprendere; si ha inoltre la possibilità di dimostrare le proprie capacità, acquisendo esperienza e  magari contatti con gli addetti ai lavori. Il master universitario, quindi, costituisce senza dubbio quella carta in più per aprirsi un varco nel mondo del lavoro.

 

Share this post:

Related Posts

Leave a Comment