Master Coach Evolutivo: scopri come diventare coach

Chi è un Coach?

Il Coach è un professionista, esperto di processi evolutivi che aiuta i Clienti ad acquisire uno sguardo nuovo sulle situazioni che affrontano, aiutandoli a migliorare le loro performance e incoraggiandoli al tempo stesso nella propria evoluzione personale e professionale.

Fin qui, la figura di un Coach potrebbe assomigliare a quella di un qualsiasi altro servizio di aiuto.
Aggiungiamo allora qualche distinguo.

  • Il Coaching è una partnership di mutuo apprendimento, nella quale non c'è un'autorità o un esperto che "interviene" su un'altra, ma una relazione assolutamente paritetica, basata su ascolto, fiducia, rispetto reciproco, feedback. Finalizzata al raggiungimento di obiettivi di qualsiasi tipo, che vengono sempre declinati in modo concreto, specifico e misurabile.
  • Il Coaching è una facilitazione di processo, non di contenuto. I contenuti (le descrizioni dettagliate di fatti, eventi, situazioni ecc..) non sono rilevanti nel coaching, e il Coach potrebbe addirittura ignorarli quasi del tutto. Le domande di un Coach si focalizzano su aspetti di processo e gettano luce sul "come": cioè sul "modo in cui" il Coachee affronta la propria realtà (dinamiche interne, limiti percepiti, punti di forza, opportunità, sfide, ecc..), aiutandolo a esplorare il "non ancora pensato", il "non ancora agito".

A questo punto è legittimo domandarsi: Cosa fa un Coach durante una sessione?

Un Coach stimola l'autoconsapevolezza attraverso ascolto attivo, domande potenti e feedback.

Un Coach evolutivo, in particolare, stimola una consapevolezza anche corporea ed emozionale, non solamente cognitiva. La connessione con le proprie emozioni è una aspetto fondamentale se si adotta una concezione del coaching che sia anche "trasformativo" e non solo "performativo".

Sgombriamo subito il campo da un possibile equivoco. Il Coach non sa quale sia la soluzione per il cliente: il coach abita uno stato di "non conoscenza". Gli apprendimenti e insight che emergono in una sessione di Coaching non sono "indotti dal Coach". Sono casomai "innescati" dalle domande di Coaching (domande sempre neutre, aperte, di processo, prive di presupposti impliciti e non direzionanti).

Questo è una delle capacità più impegnative da apprendere durante una scuola di coaching. Nel nostro Master in Coaching evolutivo viene "allenata" durante tutto il corso e riguarda il "saper essere" di un Coach.

Diventare Coach significa acquisire anche il "saper fare" di un Coach, cioè le competenze distintive del Coaching, che sono codificate dalle più importanti Associazione professionali di Coaching, quali ICF e AICP (alle quali il nostro master è allineato).

Per permettere l'interiorizzazione del "saper Fare" e "saper essere" di un Coach una scuola di Coaching deve avere una durata adeguata (mesi, non giorni!). Con un forte taglio applicativo e pratico (con la sola teoria non si impara nulla!) e ampio spazio dato alla sperimentazione degli allievi e al feedback individuale.

Occorre diffidare da chi 'vende' l'idea del successo facile e senza sforzo (disvalore della nostra epoca), ovvero l'illusione che in pochi giorni ci si possa avviare ad una nuova professione con facili guadagni. Chi lo fa cavalca solo l'onda del business, interessato più al proprio portafoglio.

E' importante conoscere bene una scuola di coaching, prima di sceglierla, conoscerne i docenti e ascoltare testimonianze di chi l'ha già frequentata.

Questo è uno dei motivi che ci porta a realizzare periodicamente delle videoconferenze LIVE gratuite sul Coaching evolutivo, in cui offriamo ai partecipanti delle brevi Demo sul nostro modo di lavorare.

Se sei interessato contattaci tramite la pagina dedicata la nuovo master in coaching evolutivo, in avvio ad ottobre 2017, oppure chiamaci +39 06 58301696.

 

Daniele Mattoni, Responsabile Didattico del Master in Coaching evolutivo ICTF

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