In Erasmus in Europa: quali opportunità

Tutti i cittadini europei con meno di 30 anni hanno la possibilità di approfittare del programma Erasmus. Per farlo in modo corretto è però importante informarsi in anticipo, anche già a partire dal primo anno di università. Come ci racconta infatti la guida sull’Erasmus di Liligo l’offerta è ampia, così come sono molte le richieste che ogni anno gli atenei europei ricevono. Possono prendere parte al programma anche gli studenti residenti in Turchia, Lichtenstein, Norvegia e Islanda.

Cosa si può fare con il programma Erasmus in Europa

Tra le opportunità offerte dal programma Erasmus in Europa le più note sono quelle che riguardano gli studenti universitari. Si tratta della possibilità di seguire dei corsi in una qualsiasi università europea, a partire da periodi minimi di 3 o 6 mesi. Oltre a questo Erasmus consente anche di ottenere un Master al di fuori dai confini del Paese di residenza, così come quella di trascorrere all’estero un periodo di tirocinio in azienda. Tutte queste attività sono disponibili per soggetti residenti in Europa, e nelle Nazioni vicine, che non abbiano superato i 30 anni di età. La richiesta consiste nella compilazione di un bando di gara per una borsa di studio; essa comprende anche un assegno mensile, per il sostentamento del giovane durante il suo periodo all’estero. La cifra dipende dal Paese in cui si soggiorna e viene aggiornata ogni anno, considerando il costo della vita per ogni singolo Stato della Comunità europea.

Dove andare con Erasmus

In linea generale tutti gli atenei europei aderiscono al programma Erasmus. Ci sono però università particolarmente propense ad ospitare studenti stranieri, mentre altre danno disponibilità per un numero esiguo di soggetti ogni anno. La meta in cui andare dipende da una serie di fattori, solitamente correlati al proprio specifico corso di studi. Ci sono infatti atenei che risultano particolarmente prestigiosi per chi studia legge, altri che invece sono perfetti per chi ha preferito un corso di studi scientifici. Molto dipende anche dagli accordi dell’università in cui si studia, visto che alcune organizzano dei veri e propri scambi culturali con specifici atenei europei.

Quando partire per l’Erasmus

Per poter richiedere l’adesione al programma di studi all’estero è sufficiente essere iscritti al secondo anno di corso in una qualsiasi facoltà universitaria europea. Ognuno poi può decidere di partire nell’anno di corso che preferisce. C’è chi ritiene che sia opportuno preferire gli anni intermedi, evitando quelli finali durante i quali si prepara la tesi di laurea; altri invece hanno scelto di partire proprio nell’ultimo anno, per la laurea triennale o quella magistrale. La questione è abbastanza controversa e molto dipende dalla motivazione che spinge il singolo soggetto a partire. Se si tratta di approfondire gli studi in una precisa materia, seguita in modo particolarmente ricco in una particolare università europea, allora l’anno della tesi di laurea può essere ottimale. Chi invece desidera approfittare dell’Erasmus per avere esperienze di vita nuove e particolari, allora dovrebbe prediligere gli anni intermedi, in modo da terminare gli studi una volta tornato a casa.

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