Fiorentina: 3-3 in extremis (rigore di Veretout) con l’Inter. Decide tutto il Var. Perla di Muriel. Pagelle

Fiorentina: 3-3 in extremis (rigore di Veretout) con l’Inter. Decide tutto il Var. Perla di Muriel. Pagelle

Duello fra Vitor Hugo e Lautaro Martinez. La difesa viola è appasa fragile senza Pezzella

FIRENZE – Un altro festival del Var. La Fiorentina pareggia 3-3, su rigore di Veretout, al 101° minuto, dopo l’ennesima consultazione alla monitor, ma secondo stasera la moviola l’ha penalizzata più volte. A un certo punto ho pensato addirittura che volessero vendicare la Spal a vantaggio dell’Inter. Perchè la drisione che assegna il gol del pareggio a Vecino (dopo l’autorete iniziale di De Vrj che per me er rete di Simeone) atriva dopo tre minuti di consultazioni. E secondo me Vecino era un pelino in fuorigioco. Il secndo gol interista è l’unico pulito: la difesa viola si fa sorprendere ingenuamente da Politano. Il terzo, invece, arriva su rigore molto dubbio, anche qui concesso dopo laliturgia al Var, per un veniale fallo di gomito di Edimilson. Mi ha ricordato il famigerato polpastrello di San Siro. Non basta: sul’1-3, la Fiorentina aveva segnato con Biraghi, ma l’ineffabile Var ha richiamato ancora l’arbitro. Niente gol: ci sarebbe stato un calcio di Muriel a D’Ambrosio. Poi, per fortuna, Muriel indovina una punizione magistrale e la partita si riaprese: 2-3. Fino al colpo di scena finale: la Fiorentina fa la partita con grande forza di volontà. In pieno recupero, Chiesa entra in area con il pallone, D’Abrosio e Candreva lo stringono. D’Ambrosio tocca il pallone con il braccio. Abisso fischia. IlVar lo inita a tornare al monitor: l’arbitro non può avere metri di giudizio diversi. Se ha concesso il rigore per quel venialissimo colpo di gomito di Edimilson non può non indicare il dischetto in questa occasione. Batte Veretout, con sicurezza: 3-3. Giusto? In linea generale sì, ma ritengo che le valutazioni, anche al Var, abbiano penalizzato più la Fiorentina che l’Inter. In ogni caso buona, nel complesso, la prova dei viola da tre quarti in su. Con un Chiesa ancora superlativo. Volenteroso Simeone, Meno incisivo Gerson. Bravissimo, invece, Muriel, quando entra in campo, con una punizione da manuale del calcio. Pallone all’angolo alto, alla destra di Hqandanovic che non crede ai suoi per tanta precisione. Molto fragile, invece, la difesa viola. Dove l’assenza di Pezzella si sente parecchio. Bisognerà evitare certi errori mercoledì, contro l’Atalanta. Mi auguro che possa rientrare almeno Milenkovic, stasera influenzato. Ceccherini ci ha messo l’anima, ma non è ancora pronto per partite di questo livello. Aggiungo che qusto punto è prezioso per come è maturato. Vale un po’ poco per la classifica. Ma ora bando ai calcoli e alla classifica e testa a mercoledì, alla semifinale di Coppa.

DE VRJ – Si comincia con uno striscione-invito dalla curva Fiesole: 27 febbraio tutti allo stadio. Contro l’Atalanta in Coppa Italia. Poi occhio all’Inter. Difesa realmente d’emergenza, per la Fiorentina: Milenkovic va in panchina perchè influenzato. Non ci sono alternative: così giocano Laurini a destra e Ceccherini al centro, in coppia con Vitor Hugo. Pacchetto fragile? In teoria sì, ma serve soprattutto attenzione. Davanti ci sono Chiesa, Simeone e Gerson. Con Muriel in panchina. Scelta che non condivido. Pazienza. L’Inter senza Icardi è motivata al massimo da Spalletti: con Lautaro Martinez pronto a svariare, per non dare punti di riferimento, mentre Politano e Perisic sono pronti a infilarsi negli spazi e a invertire la posizione iniziale. Ma non c’è tempo nemmeno per dare un’occhiata alle marcature e la Fiorentina segna. Appena tredici secondi sul cronomatro: lancio di Laurini da tre quarti per Chiesa che va via rapidissimo a destra, imprendibile per tutti, cross al crentro per Simeone vanamente contrastato da De Vrj che tocca il pallone senza poter impedire che finisca in fondo alla rete. Sembra il sesto gol del Cholito in campionato. Invece no: glielo tolgono e lo addebitano ad autogol di Vrj. Non sono d’accordo perchè mi è sembrato che il pallone sia sbattuto accidentalmente sullo stinco di De Vrj. Però decidono loro…

VAR I – L’Inter reagisce con rabbia. Attacca. Al 6′ la difesa della Fiorentina respinge male: il pallone torna nell’area viola, Vecino salta e, di piatto, la mette dentro. Rivedo l’azione sul monitor e ho il sospetto che Vecino sia in fuorigioco. L’arbitro chiede aiuto al Var: passano oltre tre minuti per il verdetto. Che arriva: gol convalidato. Ma che errorone difensori viola: non si può respingere a caso. E soprattutto bisogna marcare in area. Bravo Vecino, tempista e preciso, però mi chiedo dove fossero Ceccherini, Vitor Hugo e Biraghi. Come si fa a sprecare il vantaggio prezioso e insperato?

ARBITRO – Al 15′ Simeone, con una finezza acrobatica serve Chiesa in area, messo giù con un’ancata da Skriniar. L’arbitro sembra interdetto. Ripensa alle accuse a Federico, definito vigliaccamente un cascatore. Fatto sta che fischia il fallo in attacco. Secondo me è scandaloso che si possa attribuire il fallo a Chiesa, che platealmente lo ha subìto. Ho paura che questi siano gli effetti della campagna denigratoria. E ingiusta. In ogni caso, la Fiorentina mantiene l’iniziativa e Chiesa fa letteralmente impazzire Dalbert. Al 23′ anche l’arbitro si mette in mezzo: e consegna all’Inter un passaggio di Edimilson per Simeone. Gli sbatte la palla addosso. Per regolamento lui è un palo in mezzo al campo… Qualche istante dopo anche Gerson va giù in area. Il gioco prosegue. Al 28′, su azione ispirata da Chiesa, Gerson si trova un ottimo pallone al limite dell’area, ha il tempo per aggiustare il tiro e mirare, ma calcia malissimo. Nemmeno vicino al palo destro della porta dell’Inter.

POLITANO – Il cuore del centrocampo nerazzurro, formato da Vecino, Brozovic e Nainggolan, soffre soprattutto negli scontri diretti, e nei rimpalli, con Edimilson, Veretout e lo stesso Gerson che arretra spesso. Perisic è costretto ad andare a dare una mano ai compagni. Però la Fiorentina è più viva. Chiesa c’è sempre, ma anche Simeone sembra avere l’argento vivo. Sto pensando che, se fossi Pioli, troverei il coraggio per mndare in campo anche Muriel in modo da aggredire senza scampo la difesa dell’Inter. Che comunque si fa viva spesso in avanti: con brividi per i tifosi viola, come al 36′, quando il pallone passa davanti a Lafont e ai difensori e finisce sul fondo. Non va così bene, per i viola, al 40′: Politano scatta da destra, Veretout prova a prenderlo. Invano. L’ex Sassuolo lascia partire una fucilata in diagonale che va a infilarsi rasopalo alle spalle di Lafont. Gol bellissimo, bisogna riconoscerlo, ma ci vuole più malizia nei contrasti, soprattutto quando gli avversari partono da fuori area, palla al piede con azione individuale. Nessuno è irresistibile, dicevano i vecchi allenatori. Giustamente. E’ la difesa viola, senza Pezzella ad essere fragile come la vecchia . Ed è fortunata, la Fiorentina, al 43′, quando Perisic, solo sulla sinistra dell’area viola, sparacchia alto.

VAR II – Tre minuti di recupero, quelli impiegati dal Var per valutare il gol di Vecino. Giusto il tempo per Chiesa, dopo una punizione di Biraghi, di provare a calciare di precisione. Palla a lato di qualche metro. Che dire? Fiorentina abbastanza buona da tre quarti in avanti. In difesa uno strazio. Anzi due strazi. L’assenza di un uomo d’ordine, e capace di dare gli ordini, come Pezzella, si fa sentire Ceccherini non si rivela all’altezza della situazione. E anche Veretout, almeno stasera, non risce ad essere un filtro efficace. Nessun cambio in avvio di ripresa. Punizione di Brozovic, pallone in area viola: Edimilson tocca con il braccio. Fallo involontario tutta la vita. Invece il Var richiama l’arbitro. Che va al monitor: rigore. mi ricorda il polpastrello di San Siro. Batte Perisic che spiazza Lafont: tre a uno per l’Inter. Risultato troppo pesante per la Fiorentina, rispetto a quel che si è visto in campo. Penso anche che il Var, favorevole a Ferrara, ora sia diventato micidiale per i viola. Ammonito Nainggolan: fallaccio su Benassi.

VAR III – Pioli fa il doppio cambio: fuori Benassi ebSimeone, in campo Pjaca e Muriel. La Fiorentina segna con Biraghi, su azione condotta da Chiesa e Veretout. Ma l’arbitro non convalida: e torna al Var per l’ennesima volta. Gol annullato: l’azione sarebbe stata viziata da un cacio di Muriel a D’Ambrosio. La vendetta del Var: ma via, è ridicolo, quello di Biraghi è un gol pulito. Il fallo di Muriel su D’Ambrosio, visto e rivisto sul monitor, sembra del tutto incidentale. Così l’Inter resta al sicuro, con i suoi due gol di vantaggio.

MURIEL – Ma i viola insistono. E il secondo gol arriva al 29. punzione magistrale di Muriel da fuori area, con pallone precisissimo all’incrocio dei pali alla destra di Handanovic. Magnifico! La punizione era stata concessa per un fallo subìto da Gerson sugli sviluppi di un angolo per la Fiorentina. Forza, è il momento di crederci. Purtroppo Pjaca incide poco. Lo definirei inesistenter. Pioli vede Laurini in difficoltà e lo sostituisce con Dabo. Al 40′ gran palla sui piedi di Biraghi, che entra in area da sinistra e spara fuori. Giallo al 41′: Lautaro Martinez resta a terra nell’area viola. La Fiorentina continua l’azione, poi mette la palla fuori. Lafont va per aiutare Lautaro, che si rialza tirandolo per un braccio. Lui protesta. L’arbitro ammonisce Lafont. Ma dai. Fischi per il commediante Lautaro.

VERETOUT – Sette minuti di recupero. Gli interisti hanno paura e perdono tempo anche nelle rimesse laterali. E’ una corsa contro il cronometro, quella dei viola. Chiesa attacca: D’Ambrosio lo ostacola e prende il pallone con il braccio. Rigore. Abisso lo vuol dare. Il Var ha dubbi. L’arbitro va ancora al monitor. Secondo me non può avere metro di giudizio diverso rispetto al rigore concesso all’Inter il braccio presunto di Edimilson. Infatti torna in campo e punta il dito sul dischetto. Veretout batte e pareggia. E’ 3-3. Si va avanti fino al minuto 102. Partita rimessa in extremis, ma le decisioni di Abisso non mi hanno convinto.

Fiorentina – Inter

Fiorentina (4-3-3)   Inter (4-3-3)  
Lafont 5,5 Handanovic 5,5
Laurini (nel st dal 33′ Dabo, 6) 6 D’Ambrosio 5,5
Ceccherini 5 Skriniar 6
Vitor Hugo 6 De Vrj 6
Biraghi 5,5 Dalbert (nel st dal 22′ Asamoah, sv) 6
Benassi (nel st dal 12′ Pjaca, 4,5 6 Vecino 6,5
Veretout 6,5 Nainggolan (nel st dal 44′ Borja Valero, sv) 6,5
Edimilson 6 Brozovic 6,5
Chiesa 7 Politano (nel st dal 31′ Candreva, 5,5) 7
Simeone (nel st dal 12′ Muriel, 7) 6,5 Lautaro Martinez 5,5
Gerson 5,5 Perisic 6,5
All.: Stefano Pioli 6,5 All.: Luciano Spalletti 6
Arbitro: Abisso di Palermo 5
Marcatori: nel pt al 1′ autorete di De Vrj, al 6′ Vecino, al 40′ Politano; nel st al 7′ Perisic su rigore, al 29′ Muriel, al 56′ Veretout su rigore
Note Ammoniti: Nainggolan, Skriniar, Politano, Lafont, Politano, Brozovic, Dabo Spettatori: 32.284 (di cui 21.219 abbonati) per un incasso totale di 612.598 euro

Fonte: Fiorentina: 3-3 in extremis (rigore di Veretout) con l’Inter. Decide tutto il Var. Perla di Muriel. Pagelle

Share this post:

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Recent Posts

Comments are closed.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi