Cosa valutare prima di cambiare gestore di energia elettrica

Con il mercato libero dell’energia cambiare fornitore di energia elettrica è abbastanza semplice e non si pagano penali. Tuttavia, bisogna sempre fare attenzione nella scelta se si vuole davvero un risparmio effettivo sulle bollette di energia elettrica- Ecco dunque cosa valutare prima di cambiare gestore di energia elettrica.

Motivi per cambiare gestore di energia elettrica

Prima di cambiare gestore di energia elettrica bisogna tenere in considerazione alcuni aspetti che possono indurre nella scelta e che possono essere determinanti per passare ad un altro operatore. Ovviamente prima di scegliere è necessario confrontare le tariffe proposte dai vari gestori e capire quale offerta può fare al caso proprio.

Nella scelta è possibile optare per clienti domestici e clienti business, a seconda delle esigenze, e usufruire di alcuni vantaggi che alcuni gestori riservano ai loro utenti. I motivi che comunque possono portare alla scelta di un nuovo gestore per l’energia elettrica sono i seguenti:

  • La tariffa attuale della luce è elevata e i costi in bolletta sono troppo alti
  • Il servizio clienti del gestore attuale non garantisce assistenza efficiente
  • Il fornitore della luce è diverso da quello del gas e si preferisce scegliere un gestore che offra entrambi i servizi
  • In caso di trasloco in una nuova abitazione è preferibile fare la voltura e cambiare gestore per poter scegliere personalmente l’offerta in base alle proprie necessità
  • In caso la propria fornitura rientra nel mercato di Maggior Tutela è consigliabile cambiare gestore e passare al mercato libero visto che nel 2020 avrà termine il mercato tutelato

Cosa sapere quando si cambia gestore di energia elettrica

Chi non ha mai cambiato gestore di energia elettrica probabilmente non conosce esattamente cosa avviene in questo passaggio. Infatti, ci sono degli aspetti che sono praticamente gli stessi per tutti i gestori e di conseguenza per tutta la clientela, sia che si scelga un contratto domestico o business. Gli aspetti comuni sono i seguenti:

  • Il cambio gestore di energia elettrica è sempre gratuito
  • Non ci sono penali da pagare quando si passa da un vecchio gestore ad uno nuovo. Infatti, non esistono vincoli di contratto con il gestore di energia elettrica e in qualunque momento si può decidere di sospendere la fornitura
  • Il passaggio non causa interruzione della fornitura e tutto avviene tramite i gestori
  • Non ci sono sostituzioni di contatore in quanto l'energia elettrica rimane la stessa e a cambiare è solo il gestore

Cosa cambia tra Servizio di Maggior Tutela e mercato libero

A cambiare fra i due sistemi è il prezzo della luce. Infatti, nel mercato di maggior tutela il prezzo viene stabilito dall'Autorità e ogni tre mesi subisce delle variazioni, mentre nel mercato libero a stabilire il prezzo è il gestore, che decide rispettando le regole della libera concorrenza.

Le offerte del mercato libero spesso propongono un prezzo fisso per uno o due anni, mentre nel mercato di maggior tutela bloccare il prezzo dell'energia non è possibile, ma le voci riguardanti la bolletta rimangono comunque invariate in entrambi i casi.

Dunque, nel valutare il cambio gestore dell’energia elettrica bisogna valutare le proposte anche in funzione del fatto che nel 2020 si dovrà obbligatoriamente passare al mercato libero.

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