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Come funziona la cessione del V?

Se siete dipendenti o pensionati, avete di sicuro già sentito parlare in più occasioni della possibilità di accedere facilmente ad un prestito personale per ogni tipologia di spesa che dovete sostenere tramite la cessione del quinto dello stipendio oppure della pensione.

Prima di andare alla scoperta di come funziona la cessione del quinto, ci teniamo a ricordare che non si tratta affatto, come invece molte persone credono, di un prestito nuovo, moderno, che è nato solo qualche anno fa. Pensate infatti che la possibilità di contrarre un prestito tramite cessione era attiva già nel 1861, con l’Unità d’Italia quindi, grazie al Re Vittorio Emanuele II! La legge sulla cessione del V così come noi oggi la conosciamo, è stata poi redatta nel 1950, la legge nello specifico 180/50.

Chi può accedere alla cessione del V

Possono accedere alla cessione del quinto dello stipendio tutti i lavoratori dipendenti, sia coloro che operano nel settore pubblico, che i dipendenti delle aziende private. Non solo, possono accedere alla cessione del quinto anche i pensionati, anche in questo caso sia statali che privati. Ciò che conta, come è facile capire da queste considerazioni, è che vi sia una busta paga o una pensione su cui fare leva. Questo perché la rata mensile viene detratta direttamente dalla busta paga o dalla pensione.

Se la rata mensile viene detratta automaticamente, è impossibile saltare il pagamento di una rata. Proprio per questo motivo si è soliti affermare che la cessione del quinto dello stipendio o della pensione è forse l’unica tipologia di prestito che può essere concesso anche a coloro che sono risultati dei cattivi pagatori o che hanno più in generale avuto dei problemi con le banche o con le finanziaria in passato.

Come funziona la cessione del V

Come abbiamo poco fa affermato, la rata mensile viene detratta automaticamente dalla busta paga oppure dalla pensione. La rata viene trattenuta direttamente al datore di lavoro oppure dall'ente pensionistico, che provvedono poi a corrispondere quella somma alla banca o alla società finanziaria su cui il lavoratore ha deciso di fare affidamento.

È molto importante ricordare che, come dice il nome stesso di questa particolare tipologia di prestiti, la rata mensile non può essere superiore ad un quinto dello stipendio o della pensione. Si tratta di un modo per tutelare il richiedente, che così non vedrà le sue entrate economiche dilapidate, un prestito che insomma garantisce comunque il mantenimento di un buono stile di vita. Il quinto è calcolato ovviamente sul netto dello stipendio.

Vi ricordiamo che la cessione del quinto dello stipendio può avere per legge una durata massima di 10 anni. Nel caso di lavoratori dipendenti a tempo determinato, la durata massima corrispondere alla durata residua del contratto di lavoro. Chi ha davanti a sé 1 anno di contratto, potrà richiedere la cessione quindi per la massimo 12 mesi di tempo.

Per quanto riguarda i pensionati, è importante sottolineare che la richiesta di cessione può essere effettuata solo fino al compimento degli 85 anni di età e che è necessario anche richiedere all’INPS la comunicazione di cedibilità della pensione. Questo documento attesa in modo chiaro quale sia l’ammontare massimo della pensione che può essere data in cessione, considerano non solo il suo valore ma anche il valore minimo che secondo la legge italiana una pensione deve necessariamente avere.

L’importanza di richiedere dei preventivi

Se le considerazioni che abbiamo appena avuto modo di fare vi hanno fatto capire che è proprio di una cessione del quinto dello stipendio che avete bisogno, non possiamo che consigliarvi di richiedere qualche preventivo. Anche se le cessioni del quinto funzionano tutte allo stesso modo, tassi di interesse e spese di gestione possono variare notevolmente da banca a banca. Solo chiedendo dei preventivi quindi avete la possibilità di capire quale sia la banca che vi fa l’offerta migliore. Vi ricordiamo però anche di chiedere informazioni al vostro datore di lavoro o all’Ente pensionistico, perché spesso vengono accese delle convenzioni speciali che vi consentono di risparmiare molto.

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