A chi rivolgersi quando si ha bisogno della riparazione della propria caldaia a Roma

 

 

Per effettuare la manutenzione e la riparazione di una caldaia a Roma è necessario rivolgersi a un professionista del settore. Ma come si può fare avendo la certezza di non incappare in qualche inconveniente? Se si ha la possibilità di sfruttare l’assistenza tecnica dell’azienda che ha prodotto la caldaia, tanto meglio; ma dopo pochi anni l’assistenza viene meno, e ci si deve orientare da un’altra parte. Il web è molto utile da questo punto di vista, perché permette – nel giro di pochi secondi e con un paio di clic – non solo di trovare idraulici specializzati nella riparazione di caldaie a Roma, ma anche di contattarli in maniera tempestiva e immediata e di chiedere loro un preventivo, da ricevere via mail o al telefono. Comodo, vero?

Al di là del fatto che della riparazione delle caldaie si debbano occupare solo i professionisti del settore, può essere utile conoscere quali sono le tipologie di prodotti a disposizione sul mercato, anche per distinguere i diversi modelli e sapere come comportarsi in caso di emergenza. In linea di massima, si è soliti ritenere che le più efficienti siano le caldaie a condensazione, che sfruttano il gas di combustione per produrre calore: si chiamano così proprio perché il gas in questione viene condensato e poi usato di nuovo nell’ambito del processo di riscaldamento. Queste caldaie sono a tenuta stagna, ma non convengono a coloro che tendono a passare fuori casa molto tempo e che, quindi, devono scaldare la propria abitazione per un numero di ore limitato.

Le caldaie elettriche e quelle a gas

Un’altra tipologia di caldaia è quella elettrica, che si contraddistingue per la mancanza della combustione. Nella pratica, la convenienza economica di questa soluzione si riscontra soprattutto se la si abbina a un impianto fotovoltaico, anche di piccole dimensioni: in effetti, nel caso in cui venga alimentata con l’energia solare, o comunque con un’altra fonte pulita, la caldaia elettrica ha il pregio di non produrre emissioni inquinanti. Vale la pena, inoltre, di prendere in considerazione la semplicità che rende consigliabile il ricorso a questa tipologia: sono sufficienti un contatore e un aggancio alla rete elettrica e, in più, non si ha a che fare con vincoli normativi particolari a proposito dell’installazione o della manutenzione.

Infine, ci sono le caldaie a gas tradizionali, che possono funzionare con il metano o con il Gpl, cioè il gas propano liquido: le due soluzioni non si distinguono per le spese di gestione o per il rendimento, che sono pressoché uguali, ma è bene sapere che sono poche le caldaie che possono funzionare a Gpl, mentre tutte possono funzionare a metano. Le caldaie a gas possono essere progettate solo per garantire il riscaldamento degli ambienti o anche per permettere la produzione di acqua calda sanitaria: nel secondo caso vantano livelli di potenza più elevati, dal momento che c’è bisogno di energia per scaldare l’acqua in tempi rapidi.

Insomma, le caldaie che si possono trovare sul mercato sono differenti tra loro per marca, dimensioni, combustione e molti altri parametri: in qualunque caso, però, è opportuno contattare dei professionisti del settore per provvedere alla loro manutenzione e alla loro riparazione.

 

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