7 novembre 1917: cento anni fa iniziava la Rivoluzione Russa

7 novembre 1917: cento anni fa iniziava la Rivoluzione Russa

Come tutti abbiamo imparato a scuola, la Rivoluzione Russa o Rivoluzione d’Ottobre cade per noi occidentali il 7 novembre 1917, corrispondente al 25 ottobre del calendario russo. In quel giorno, che fu solo l’incipit dei “dieci giorni che sconvolsero il mondo” (per citare l’opera di John Reed che raccontò mirabilmente quei fatti) prende corpo in un paese autocratico ed arcaico, posto sotto il controllo dello zar, un movimento rivoluzionario in cui, fino a quel momento, diversi e compositi erano gli orientamenti: dai bolscevichi guidati da Vladimir Il’ič Ul’janov, noto per tutti come Lenin, ai menscevichi fautori di una “rivoluzione borghese”, passando per i “cadetti”, che chiedevano riforme costituzionali e il suffragio universale, fino ai socialisti rivoluzionari, con forte radicamento nelle campagne.

Un ruolo centrale in tutta la vicenda l’avrà il fatto che il 1917 è un anno a dir poco cruciale, con l’entrata in guerra degli Stati Uniti relativamente al fronte della Grande Guerra. Coinvolta a pieno nella Prima Guerra Mondiale, la Russia è in questi mesi un paese impantanato in sconfitte militari e profonda crisi economica: nel febbraio 1917, infatti, una prima rivolta, partita da Pietrogrado, aveva portato alla costituzione dei primi “soviet”, mentre il governo provvisorio passerà prima a L’vov e poi al menscevico Kerenskij, mentre Nicola II abdicherà dal suo ruolo di zar e Lenin potrà finalmente tornare in Russia dall’esilio. Tornato in patria, impiegherà poco tempo per diffondere i temi e le questioni poste dalle sue famose Tesi di Aprile.

Arriva l’estate e con essa i tumulti del luglio 1917 che vedono l’arresto di diversi componenti dei bolscevichi che orientano in questo modo una svolta conservatrice del governo e diventano nei fatti il preludio alla Rivoluzione di Ottobre. fu questo il contestò in cui si svilupparono i dieci giorni che sconvolsero il mondo, la rivoluzione in Russia farà cadere il regime zarista ed instaurerà uno stato comunista, ispirato alle teorie di Karl Marx, a partire da quella fatidica data: 7 novembre 1917.

Quel giorno del 25 ottobre secondo il calendario giuliano, dall’incrociatore Aurora fu sparato un primo colpo di cannone (che poi si scoprì essere a salve) che diede simbolicamente il via alla Rivoluzione. Un evento per decenni idealizzato dalla propaganda sovietica. Niente di eroico come raccontò Eisenstein nei suoi film o di particolarmente drammatico e sanguinoso, come aveva previsto Lenin nei suoi piani, considerato che lo stesso capo dei bolscevichi, come racconta la leggenda, si recò al Palazzo d’Inverno in tram da casa sua. Quel giorno ci fu un colpo di Stato organizzato e attuato da una tutto sommata nemmeno troppo nutrita minoranza di attivisti bolscevichi. Che tuttavia diede vita a uno degli eventi più noti della storia e che poi porterà alla nascita dell’URSS, Unione Repubbliche Socialiste Sovietiche.

Fonte: 7 novembre 1917: cento anni fa iniziava la Rivoluzione Russa

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