4 fiori che resistono all’inverno

Scopri le piante che non hanno bisogno di troppe cure e che ti garantiscono colore e profumo nella tua casa.

 

Sei alle prime armi con il giardinaggio ed hai bisogno di partire con delle piante che non hanno bisogno di troppe cure? Ecco a te alcuni esempi di fioriture che non necessitano di troppa attenzione e che ti aiutano ad avere profumo e colore tutto l’anno.

 

Fiori di pesco

 

I fiori di pesco sono dei piccoli arbusti che hanno un colore che varia dal rosa all’arancione e rappresentano grazia, amore e fedeltà. Compaiono sui rami nudi e sono composti da 5 petali che si attaccano alla base formando così un piccolo calice.

Questa varietà può essere ancora coltivata in vaso, sopporta i climi freddi e sboccia in inverno per prolungarsi sino alla primavera inoltrata garantendo così eleganza e romanticismo nel posto in cui crescono.

Se vuoi mandarle fiori a domicilio non sono quelli adatti.

 

Ciclamino 

 

Questi fiori sono famosi per la loro forma a cuore. 

Provengono dall’Asia Minore resistono al freddo e necessitano di un terriccio acido e ricco di humus che sia drenante e quindi non abbia ristagni d’acqua che possono permettere la proliferazione di batteri. Non hanno bisogno di molte cure, vengono piantati tra luglio e settembre e sono simbolo di fortuna infatti vanno regalati a chi sta passando un periodo meno felice.

 

Viola del pensiero

 

Nasce nelle zone tropicali dell’America del Nord  ed ha un’altezza di circa 20 cm. Ha uno svariato numero di colorazioni ma è riconoscibile dalla macchia nera che caratterizzano i petali. Anch’essi necessitano di un terriccio drenante e l’unica attenzione da avere e di spostarle in luoghi luminosi in autunno ed in primavera in zone semi-ombrate.

 

Hanno due fioriture: una a novembre-dicembre mentre l’altra nella primavera successiva.

È il simbolo dell’amore tanto che Shakespeare, nel suo Amleto, fa porgere da Ofelia al fratello un ramo di rosmarino ed una viola del pensiero in simbolo di amore per il padre.

 

Erica

 

È decisamente la pianta che ha meno bisogno di cure. Le sue foglie sono strette, lineari, aghiformi. Sono degli arbusti nani che si sviluppano in cespugli sempre verdi e nascono in Africa ed in tutto il Mediterraneo.

Il terriccio necessario è quello acido e ben drenato in quanto l’Erica soffre la contaminazione calcarea tanto da essere innaffiata solo con acqua deminaralizzata, necessita di umidità e per questo bisogna di nebulizzazioni.

In Scozia l’Erica bianca è simbolo di ammirazione  e speranza ed un augurio che tutti i sogni si avverino, sono molto utilizzate nelle composizioni secche ed in mazzi di fiori.

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